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La solitudine di bambini e adolescenti ucraini nelle zone di guerra

Stando all'Onu dall'inizio del conflitto in Ucraina più di sei milioni di persone hanno lasciato il paese. Rimasti isolati in città svuotate, bambini e adolescenti ucraini devono affrontare solitudine, paura e noia. Finora nel conflitto sono morti più di 360 minori. Gli adolescenti di Kramatorsk, città nell'est del paese, si sentono tagliati fuori dalla normale vita dei loro coetanei.

"Ora è una sensazione completamente diversa quando esci, non c'è quasi nessuno per le strade - dice Oleksandr Pruzhyna, 18enne di Kramatorsk -. Cammino da solo dopo aver incontrato il mio amico Roman. Ho la sensazione di vivere un'apocalisse. Non ho nulla da fare se non guardare il cielo o la natura che mi circonda. Ho la sensazione che tutto quello che avrei voluto fare sia diventato impossibile, che tutto sia crollato in un istante".

Un punto di vista condiviso da tanti adolescenti che vivono in zone di guerra. Anastasiia, 12 anni, dice di annoiarsi da quando tutti i suoi amici hanno lasciato Sloviansk. "Non ho nessuno con cui uscire, sto tutto il giorno al telefono - dice Anastasiia -. Prima io e i miei amici stavamo fuori in bicicletta tutto il giorno". Le autorità ucraine continuano a spingere i residenti a lasciare le loro case. Il primo settembre ricomincia la scuola: le lezioni saranno accessibili online a coloro che rimarranno.