Italia markets open in 2 hours 27 minutes
  • Dow Jones

    31.270,09
    -121,43 (-0,39%)
     
  • Nasdaq

    12.997,75
    0,00 (0,00%)
     
  • Nikkei 225

    28.936,00
    -623,10 (-2,11%)
     
  • EUR/USD

    1,2064
    -0,0003 (-0,02%)
     
  • BTC-EUR

    40.847,04
    -257,93 (-0,63%)
     
  • CMC Crypto 200

    988,10
    +0,53 (+0,05%)
     
  • HANG SENG

    29.202,78
    -677,64 (-2,27%)
     
  • S&P 500

    3.819,72
    -50,57 (-1,31%)
     

La storia del Cristallo il primo hotel di lusso a 5 stelle delle Dolomiti

Di Micol Passariello
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Slim Aarons - Getty Images
Photo credit: Slim Aarons - Getty Images

From Harper's BAZAAR

Per Giosuè Carducci era “bellissima”. Per Ernest Hemingway era “la più dolce”. Cortina è entrata in romanzi, dipinti e poesie, con le maestose montagne, dai toni che variano dal rosa al viola, scoperte da avventurosi viaggiatori nordici e britannici.

Luogo mitico, di eleganza e bellezza, di eccessi e scandali, è stata la seconda casa del jet set scintillate dai 50 ai 70, amata dagli Agnelli e dai Marzotto, con lo Ski Club 18, le grandi feste, i pranzi luculliani, i rifugi mondanissimi sulle piste. Ma prima di tanto glamour, delle celebrities internazionali, dei paparazzi, delle follie, prima che Cortina d’Ampezzo fosse la Regina delle Dolomiti, c’era il Cristallo.

Photo credit: Courtesy photo
Photo credit: Courtesy photo

Quando Emilia e Giuseppe Menardi inaugurano il Palace Hotel Cristallo – così si chiamava inizialmente - era il 1901 e Cortina era un paesino di montagna sconosciuto, parte dell’Impero austro-ungarico. Con il suo stile art nouveau, disegnato dall’architetto Gustavo Ghiretti pensando alle dimore viennesi, l’hotel divenne in poco tempo una delle destinazioni più ricercate d’Europa. Complice, una posizione esclusiva che sovrasta la valle, tra boschi e verdissimi prati, con la vista mozzafiato sul gruppo montuoso delle Tofane.

Photo credit: Matteo Barro
Photo credit: Matteo Barro

Con la riapertura il 15 gennaio, il Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, è pronto a riaccogliere i propri ospiti per la stagione invernale e a festeggiare nel corso dell’intero 2021 l’importante traguardo dei propri 120 anni di storia. In oltre un secolo l’albergo, è diventato il cuore della vita frizzante di Cortina, the place to be. Lev Tolstoy fu uno dei primi ospiti internazionali, affascinato da questo posto pieno di charme.

Durante i Roaring Twenties il Cristallo, con i suoi ambienti eleganti e la pista da sci privata, era il top. Ma il vero successo è arrivato dopo le Grandi Guerre, con il boom degli sport invernali, dallo sci all’hockey. Chi visitava Cortina, sceglieva il Cristallo, per la posizione incantevole, la piscina e i campi da tennis che d’inverno si trasformavano in piste di pattinaggio. L’hotel era un via vai di intellettuali, reali e politici, dal duca Amedeo d’Aosta a Mafalda d’Assia, Gabriele d’Annunzio, re Alberto del Belgio e sua figlia Maria Josè di Savoia, re Milan di Serbia e re Faud d’Egitto. La corsa automobilistica “Coppa d’Oro delle Dolomiti” attirò clienti facoltosi da mezza Europa. E le Olimpiadi del ’56 hanno incoronavano Cortina e il Cristallo, meta del jet set.

Photo credit: Matteo Barro
Photo credit: Matteo Barro

Un’opulenza fatta di libertà, eleganza e dinamicità. Specie negli anni Sessanta, quando ha aperto lo storico bar Monkey, teatro eclettico della bella vita notturna, con feste indimenticabili, eccessi e provocazioni all'insegna dell’anticonformismo. La fiera delle vanità era tutta lì, ci potevi incontrare Klaus Kinski e Brigitte Bardot, dai Marzotto ai Furstenberg, da Luca Cordero di Montezemolo ai Principi del Liechtenstein. Indimenticabili gli anni della Dolce Vita nel locale da ballo dell’hotel. Costruito interamente con il legname proveniente da una vecchia segheria in disuso, è diventato presto uno dei dancing più frequentati, culla di grandi amori e storie segrete della jeunesse dorèe di quegli anni.

Oggi la tradizione e il glam continuano a vivere, mentre il Cristallo si prepara al grande appuntamento delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina nel 2026. Gli ambienti Belle Epoque con legni chiari, applique, decorazioni floreali e marmi di Carrara, combinano un’atmosfera elegante dal gusto classico, con tecnologiche all’avanguardia e lussi contemporanei. E sono il posto giusto dove vivere la frizzante vita ampezzana. L’offerta gastronomica è il fiore all’occhiello, con i tre ottimi ristoranti diretti dallo chef Marco Pinelli, che propone un percorso gastronomico alla scoperta dei prodotti locali e della tradizione locale.

Photo credit: Matteo Barro
Photo credit: Matteo Barro

Vietato ripartire senza un giro alla magnifica area relax, completamente rinnovata, con la nuova wet area in cui indugiare tra una sauna, un bagno turco, le docce emozionali e la rilassante vasca idromassaggio. La Cristallo Ultimate Spa rigenera tutto il corpo dopo una giornata aprés-ski, con una vista strepitosa sulle montagne.