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La Torre Velasca di Milano passa agli americani di Hines

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Milano, 16 gen. (askanews) - La Torre Velasca, uno tra i più celebri simboli architettonici della città di Milano, passa da Unipol agli americani di Hines che hanno finalizzato il preliminare per l'acquisizione. L'asset è stato acquisito attraverso un fondo di investimento italiano di nuova costituzione - Hevf Milan 1 Fund - gestito da Prelios Sgr.

Situato in Piazza Velasca, vicino al Duomo di Milano, la Torre - un edificio di 27 piani, alto 106 metri e realizzato tra il 1955 e il 1957 - si sviluppa su oltre 20mila metri quadrati di uffici, residenze e negozi. Il business plan sviluppato da Hines prevede un importante programma di ristrutturazione e modernizzazione per trasformare la Torre Velasca in un complesso di lusso con diverse destinazioni d'uso, prevalentemente uffici. La riqualificazione dell'asset permetterà al contempo di valorizzare Piazza Velasca. "Torre Velasca è un edificio storico, un punto di riferimento immediatamente riconoscibile a tutti i residenti e visitatori di Milano - ha sottolineato Mario Abbadessa, Senior Managing Director e Country Head per Hines in Italia - Questa acquisizione ci offre l'opportunità di dare nuova vita alla configurazione e agli interni ormai obsoleti, trasformando la Torre in uno spazio di lavoro moderno e contemporaneo".

"Siamo orgogliosi - ha affermato Luigi Aiello, Chief of Corporate & Business Development del gruppo Prelios - di aver collaborato con Hines a una transazione così importante. Il gruppo Prelios è stato coinvolto nel progetto sin dall'inizio. Prelios Sgr ha successivamente istituito l'Hevf Milan 1 Fund per realizzare l'acquisizione della Torre da parte di Hines. Questa importante, prestigiosa nuova iniziativa condotta dal nostro gruppo insieme a Hines ci rende ancora una volta protagonisti di un nuovo capitolo per lo sviluppo di Milano, grazie alla nostra capacità di operare lungo tutta la catena di valore del settore immobiliare". La Direzione Corporate & Business Development del Gruppo Prelios ha svolto, inoltre, il ruolo di advisor per l'operazione mentre la business unit Prelios Integra ha assistito per i profili tecnici.