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La tragedia del tycoon dell'abbigliamento in Sri Lanka, morti tre figli

Il miliardario Anders Holch Povlsen, a capo del colosso dell’abbigliamento Asos, ha perso tre dei suoi quattro figli negli attentati di Pasqua avvenuti in Sri Lanka (foto: Getty Images)

Il miliardario danese Anders Holch Povlsen, a capo del colosso dell’abbigliamento Asos, ha perso tre dei suoi quattro figli negli attentati di Pasqua avvenuti in Sri Lanka, a Colombo.

Agnes, Alma, Astrid e Alfred: i nomi dei quattro figli di Anders Holch Povlsen sono nella mente di tutti i danesi, per un lutto che è diventato nazionale. Sposato con Anne Storm-Pedersen, il CEO della catena di abbigliamento Bestseller, e azionista di maggioranza di Asos nonché secondo azionista di Zalando, attraversa le ore più buie della sua vita, che fino a oggi era stata indubbiamente brillante.

Nel momento in cui pubblichiamo l’articolo non conosciamo il nome del figlio o della figlia che ha avuto modo di sopravvivere all’attacco.

Il danese, 46 anni, è al 252esimo posto della classifica delle persone più ricche del mondo, secondo la rivista Forbes, con un patrimonio stimato che si attesterebbe sui 7,9 miliardi di dollari. Non è un tipo qualunque: è il più grande proprietario terriero privato di Scozia, più anche del Principe Carlo, e ha una passione per castelli e riserve naturali (ne ha acquistata una anche in Romania).

Gli attentati in Sri Lanka, avvenuti anche in hotel di lusso, lo hanno privato però delle sue gioie più grandi. E la Danimarca si è stretta attorno a lui. Molti hanno condiviso sui social una schermata nera con tre lettere in bianco, “A A A” – a ricordare le iniziali dei nomi dei figli del miliardario; uno su tutti il pilota di F1 Kevin Magnussen, che è un testimonial Jack&Jones (parte della catena Bestseller) e amico personale.

Holch Povlsen a soli 28 anni aveva ereditato l’azienda di abbigliamento fondata da papà Troels e mamma Merete, trasformandola in un colosso da 17 mila dipendenti sparsi in 70 Paesi. Il lutto familiare è oggi pianto dalla Danimarca bene, dai suoi dipendenti e dalla gente comune, perché questa tragedia va molto oltre il conto in banca. Anche perché la famiglia era molto amata dai danesi in quanto riservata e per nulla vanitosa riguardo alla propria ricchezza. Il miliardario aveva annunciato poco tempo fa il progetto sulle Highlands scozzesi, per riportarle al naturale, ripulendole e eliminando le brutture costruite dall’uomo; un progetto che sarebbe stato seguito dai figli.


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