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Lagarde: "Chi ha saltato le vacanze non le farà doppie quest'anno"

Voz
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Roma, 11 nov. (askanews) - Il settore terziario è stato il più colpito dalla crisi pandemia, rispetto al manifatturiero che ha anche potuto recuperare più velocemente e le analisi mostrano "che la ripresa da una recessione che ha colpito il terziario tende ad essere più lenta", dato che nei servizi si crea meno effetto di domanda "repressa". Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, nel suo intervento di apertura del forum annuale di Sintra, citando come esempio il caso delle vacanze. "E' improbabile - ha infatti rilevato Lagarde - che la gente faccia il doppio delle vacanze nell'anno successivo, per compensare quelle non fatte l'anno prima". In più, i servizi sono generalmente a maggiore intensità di posti di lavoro del manifatturiero. "Nei primi sei mesi di quest'anno, nell'area euro cinque milioni di persone hanno perso il lavoro, prevalentemente nel commercio all'ingrosso e al dettaglio, nei servizi ricettivi, la ristorazione e i trasporti, nonostante il fatto - ha notato Lagarde - ce questi rappresentino meno di un quinto del prodotto". Nei sei mesi successivi alla crisi Lehman, invece, il settore più colpito, l'industria, perse nell'area euro "solo" 900 mila posti.