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Lagarde spinge al rialzo Piazza Affari

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In rosso nella prima parte, le borse europee hanno recuperato terreno dopo il responso del meeting della Banca Centrale Europea. Come da attese, l’istituto guidato da Christine Lagarde ha confermato il costo del denaro, ha rivisto al rialzo le aspettative di inflazione e di crescita ed ha detto di voler ridurre, ad un livello “moderatamente inferiore”, il programma di acquisto per l’emergenza pandemica (PEPP, Pandemic Emergency Purchase Programme).

Ma, data la flessibilità di questo piano, ha rimarcato Lagarde, non è giusto definire questa mossa, come nel caso statunitense, un tapering (una riduzione progressiva degli stimoli): come già avvenuto in passato, si tratta di una ricalibrazione. “E’ prematuro parlare della fine del PEPP, siamo ben lontani dal mettere fine agli acquisti di bond - ha detto il n.1 dell’istituto di Francoforte- e dall'aumentare i tassi”.

In rosso nel corso della prima parte, il Ftse Mib ha terminato la seduta a 25.909,83 punti (+0,13%) mentre lo spread Btp-Bund è sceso di quasi 5 punti percentuali a 102 punti base.

“Il temuto brusco calo del ritmo di riduzione degli acquisti PEPP (da una parte minoritaria del consenso) è stato scongiurato e di conseguenza prende fiato lo spread italiano, ritornato più vicino alla parte bassa del range 100/110pb”, ha detto Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte.

Sempre dal fronte titoli di Stato, questa mattina il MInistero dell’Economia ha assegnato Bot a 12 mesi spuntando un rendimento del -0,477%, +4 centesimi rispetto all'asta del mese precedente.

A spingere al rialzo il listino delle blue chip è stata la risalita del comparto bancario:Banco BPM ha terminato con un +0,85%, Intesa Sanpaolo con un +0,53% e UniCredit ha segnato un +0,5%.

Denaro anche anche su Saipem e Prysmian, salite rispettivamente del 2,86 e dell’1,81% mentre dietro la lavagna troviamo Buzzi Unicem (-3,21%) e CNH Industrial (-1,39%).

Sul completo, giornata di acquisti per Tod’s (+12,24%): nella prima metà dell’anno le vendite sono salite di 55 punti percentuali mentre l’Ebitda si è attestato al 16,3% dei ricavi a 65 milioni di euro. (in collaborazione con money.it).

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