Italia markets close in 6 hours 51 minutes
  • FTSE MIB

    18.758,00
    -187,14 (-0,99%)
     
  • Dow Jones

    27.685,38
    -650,19 (-2,29%)
     
  • Nasdaq

    11.358,94
    -189,34 (-1,64%)
     
  • Nikkei 225

    23.485,80
    -8,54 (-0,04%)
     
  • Petrolio

    38,75
    +0,19 (+0,49%)
     
  • BTC-EUR

    11.097,91
    -3,39 (-0,03%)
     
  • CMC Crypto 200

    260,86
    -2,55 (-0,97%)
     
  • Oro

    1.900,70
    -5,00 (-0,26%)
     
  • EUR/USD

    1,1823
    +0,0010 (+0,08%)
     
  • S&P 500

    3.400,97
    -64,42 (-1,86%)
     
  • HANG SENG

    24.787,19
    -131,59 (-0,53%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.073,61
    -31,64 (-1,02%)
     
  • EUR/GBP

    0,9073
    +0,0007 (+0,08%)
     
  • EUR/CHF

    1,0729
    +0,0009 (+0,09%)
     
  • EUR/CAD

    1,5584
    -0,0009 (-0,06%)
     

L'ascesa dell'iperinflazione

Francesco Simoncelli
·8 minuti per la lettura

Nota: tutti i riferimenti al termine inflazione si riferiscono alla quantità di denaro e non all'effetto sui prezzi se non diversamente indicato.

Lo scopo dell'inflazione monetaria, almeno quello dichiarato dalle banche centrali, è quello di sostenere l'economia in accordo con la massima occupazione e un obiettivo di inflazione dei prezzi al due per cento. Il vero scopo, in realtà, è finanziare i disavanzi pubblici, i quali stanno salendo in parte a causa delle maggiori passività future del welfare che diventano attuali e in parte perché la classe politica trova nuove ragioni per spendere denaro. Alla base di questa dissolutezza ci sono gli oneri fiscali insostenibili per le economie sottoperformanti. E infine, il colpo di grazia è stato dato dai lockdown per il Covid-19.

L'effetto dell'inflazione monetaria, anche con un aumento del due per cento, è quello di trasferire ricchezza da risparmiatori, salariati, pensionati e beneficiari del welfare allo stato. In nessun modo, a parte forse distorsioni temporanee, questo avvantaggia le persone comuni nel loro insieme. Trasferisce anche ricchezza dai risparmiatori ai mutuatari diminuendo il valore del capitale nel tempo.

L'inflazione dell'offerta di moneta sta ora accelerando senza freni, quindi gli effetti negativi peggioreranno molto. È tempo di passare dall'evidenza empirica alla situazione odierna, che è l'aumento senza precedenti del tasso globale di inflazione monetaria e in particolare quello della valuta di riserva mondiale, il dollaro USA.

L'inflazione del dollaro

Senza dubbio la riluttanza a ridurre, o almeno contenere, i deficit di bilancio è un'opzione esclusa, soprattutto in vista delle elezioni presidenziali di novembre. Ma chiunque vinca, sembra improbabile che la spesa pubblica venga frenata o che le entrate fiscali aumentino. La verità delle valute fiat scoperte è che fintanto che possono essere emesse per coprire i deficit di bilancio saranno emesse. E poiché una valuta inflazionata finisce per perdere potere d'acquisto, il ritmo della sua emissione a parità di condizioni accelererà per compensare tale effetto. È una delle forze trainanti dietro l'iperinflazione della quantità di denaro.

Dalla crisi della Lehman nell'agosto 2008, il ritmo dell'inflazione monetaria è accelerato al di sopra della sua media di lungo termine e l'effetto è illustrato nel Grafico 1 di seguito.

Include inoltre l'ultimo calcolo della fiat money quantity al 1 agosto 2020. La FMQ è la somma dell'offerta di moneta Austriaca e delle riserve bancarie detenute presso la FED, in altre parole dollari fiat sia in circolazione che non in circolazione. Poiché le banche commerciali sono libere di distribuire le proprie riserve all'interno del quadro normativo, sia come base per espandere il credito bancario o per essere ritirate dalla FED e messe in circolazione diretta, le riserve bancarie dovrebbero essere considerate come parte del totale del denaro fiat.

Si può vedere che il tasso di crescita della FMQ è stato abbastanza costante per un lungo periodo di tempo, per l'esattezza 5,86% composto annuo, fino alla crisi della Lehman, quando poi è decollato. Dal fallimento della Leman nel 2008, la FMQ totale è cresciuta di quasi il 300%.

Dallo scorso marzo la crescita della FMQ è stata senza precedenti sulla scia della risposta della FED al virus C. Con le speranze di una ripresa a V in frantumi, un ulteriore sostanziale aumento della FMQ è quasi certo.

Già, la FMQ supera il PIL. Se prendiamo l'ultima volta che le cose erano normali, diciamo nel 2005, quando l'economia statunitense si era ripresa dal crollo delle dot-com e prima che l'espansione del credito bancario diventasse esagerata, vediamo che la FMQ era compresa tra il 35%-40% del PIL. Ma con l'economia statunitense che sta crollando e la FMQ in accelerazione, è probabile che superi il 125% del PIL nei prossimi mesi.

Qual è la fonte di tutti questi soldi extra? Il quantitative easing del sistema bancario centrale, il quale ha infranto quelle stesse regole che dovevano impedire alla FED di stampare moneta e di consegnarla al governo. Il Tesoro degli Stati Uniti emette obbligazioni tramite aste normali e le principali banche, attraverso i loro prime broker, li comprano nella consapevolezza che la FED imposta il rendimento per diverse scadenze attraverso le sue operazioni di mercato. La FED acquista bond del Tesoro USA fino al limite del QE mensile, solo che ora non ci sono limiti.

Questo accordo assolve la FED dal peccato della stampa diretta di denaro, ma elude le regole mediante una indiretta. Il Tesoro USA ottiene finanziamenti extra attraverso questo accordo indiretto e le banche espandono il loro credito per assorbire la nuova emissione, che poi vendono alla FED e che a sua volta accredita i pagamenti sui conti di riserva delle banche. Il Tesoro USA ottiene i proventi delle obbligazioni per coprire il deficit della spesa pubblica e le banche ottengono maggiori riserve. Il bilancio della FED vede un aumento delle sue passività nei confronti delle banche commerciali ed un aumento dei suoi attivi in bond del Tesoro. La FED finanzia anche il debito delle agenzie governative in questo modo, principalmente quelle nel ramo finanziamenti ipotecari.

Durante la presidenza Trump il disavanzo del Tesoro USA si è espanso inizialmente poco oltre i mille miliardi di dollari prima che il Covid-19 creasse ulteriore caos finanziario. Le aziende hanno subito gravi perdite, di conseguenza, e insieme all'iniezione diretta di denaro in ciascuna famiglia, il Congressional Budget Office ha rivisto le sue stime per l'anno finanziario appena concluso, come indica il seguente screenshot dal suo sito web:

Si noti come metà delle entrate del governo USA derivino dalle entrate e metà è coperto dalla vendita del debito pubblico al pubblico (cioè le banche commerciali), che alla fine dell'anno fiscale 2020 è stimato ad un totale di $20.300 miliardi. Ma dato che la prima metà dell'anno fiscale era pre-lockdown e il tasso annuo del deficit era di circa mille miliardi di dollari, il tasso annuo dell'aumento del deficit sin dallo scorso marzo è nel range dei $4.400 miliardi. Per inciso, le proiezioni economiche del CBO sembrano troppo ottimistiche alla luce degli eventi recenti, nel qual caso le proiezioni di bilancio per questo nuovo anno solare saranno aggiustate per cifre di entrate notevolmente inferiori e per esborsi significativamente maggiori. Affronteremo le stime dell'inflazione dei prezzi più avanti in questo articolo.

Perché il QE è inflazionistico

Il 23 marzo il Federal Open Markets Committee (FOMC) ha annunciato un QE illimitato sia per i titoli del Tesoro USA che per il debito delle agenzie governative, nonché per la quantità di liquidità necessaria alle banche commerciali. Sebbene l'espansione del deficit di bilancio sia inflazionistica, lo è solo nella misura in cui non è finanziata dai risparmiatori, aumentando la proporzione dei loro risparmi rispetto alla spesa immediata, o nella misura in cui deviano i loro risparmi da altri mezzi di investimento (es. azioni). I rendimenti per i portafogli discrezionali gestiti per conto del pubblico fanno registrare rendimenti migliori con le azioni rispetto ai titoli di stato e societari, anche se quando si valuta l'aumento del rischio di investimento i titoli del Tesoro sono visti come un rifugio sicuro. Anche quando i fondi pensione e le compagnie di assicurazione allocano il loro flusso di cassa nei titoli del Tesoro statunitensi, l'emissione di ulteriore debito pubblico non è inflazionistica.

Inoltre, se una banca non aumenta il proprio bilancio espandendo il credito, anche la sua partecipazione al programma di QE della FED non è inflazionistica. Questo significa che dovrebbe vendere azioni, richiedere prestiti, o sottoscrivere suddetti acquisti per conto dei clienti.

Questi fattori incoraggiano la FED a finanziare il Tesoro attraverso il QE, soprattutto perché le statistiche riflettono un aumento dei risparmi, come illustra il grafico seguente.

Il grafico riflette il calo della spesa quando le persone si sono ritrovate in lockdown, così come gli assegni da $1.200 distribuiti alle famiglie a fine aprile, che hanno segnato il picco nel grafico. Da allora c'è stato un aggiustamento al ribasso, in parte perché una parte della spesa è tornata e si stanno affrontando gli arretrati, come la manutenzione delle proprietà.

L'evidenza non è ancora abbastanza forte per sostenere che questo cambiamento statistico nelle abitudini di risparmio sia permanente. Inoltre, essendo calcolato come percentuale del reddito personale disponibile che non viene speso e dati gli alti livelli di debito personale in tutta la popolazione, gran parte di questi cosiddetti risparmi scompariranno nelle carte di credito e nei rimborsi del debito. È più probabile che con l'aumento della disoccupazione e circa l'80% della popolazione che vive di busta paga in busta paga, le finanze personali si siano deteriorate così tanto che il denaro viene ritirato dai risparmi per acquisire l'essenziale. Infatti il tasso di risparmio è uno di quei concetti economici non misurabili, e la realtà è che la persona media sta peggio e sta attingendo ai risparmi per sopravvivere.

L'elemento non inflazionistico del QE si riduce quindi all'aumento degli investimenti delle compagnie di assicurazione/fondi pensione in bond del Tesoro e all Autore: Francesco Simoncelli Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online