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Lavoro, Cgia: un neoassunto su tre è difficile da trovare -2-

Glv

Roma, 15 feb. (askanews) - "Quest'anno - afferma il segretario della Cgia, Renato Mason - sul fronte del mercato lavoro si profila una crescita dell'occupazione dello 0,4%, anche se in riduzione rispetto allo 0,6% dell'anno scorso. Si rischia di interrompere un trend particolarmente favorevole, soprattutto per i giovani che, secondo i dati Istat relativi al 2019, hanno segnato una flessione significativa del tasso di disoccupazione, raggiunto grazie alla buona performance dell'apprendistato che costituisce ancora adesso il contratto più usato per consentire agli under 25 di entrare nel mercato del lavoro".

Sebbene al Sud "la difficoltà di 'coprire' le opportunità lavorative offerte dalle aziende è ovviamente inferiore a quella del Centro-nord, la percentuale media di difficile reperimento è comunque al 27,5%, con punte del 35,7% a Chieti, del 34,4% a Teramo, del 32,5% a Siracusa, del 32,2% a Potenza, del 31,7% a Taranto, del 31,6% a L'Aquila e del 30,6% a Cagliari".

In tutte le principali province del Mezzogiorno (Bari, Catania, Caserta, Foggia, Lecce, Messina, Napoli, Palermo e Salerno), le imprese "faticano a trovare sul mercato cuochi, camerieri, altre professioni dei servizi turistici e, in particolar modo, conduttori di mezzi di trasporto, ovvero gli autotrasportatori. Una cosa che fino a qualche decennio fa era impensabile".

Da qualche anno, invece, "i giovani non vogliono più fare gli autisti di mezzi pesanti, sia perchè il costo per ottenere la patente C o D e la 'Carta di qualificazione del conducente' (Cqc) ha una dimensione importante che oscilla tra i 2.500 e i 3mila euro, sia perchè è una professione estremamente faticosa. Alle ore di guida spesso si accompagnano anche quelle necessarie per compiere le operazioni di carico e scarico della merce trasportata".

"La difficoltà di trovare degli autisti di mezzi pesanti - aggiunge la Cgia - è una delle tante contraddizioni che caratterizzano questo settore che negli ultimi 10 anni ha perso quasi 25mila padroncini, anche se oggi fatica a reperire, perfino al Sud, giovani disponibili a mettersi alla guida di un Tir come dipendenti".