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Lavoro, Inps: in 9 mesi trasformazioni in rapporti stabili... -2-

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Roma, 21 nov. (askanews) - Le imprese con oltre 15 dipendenti, rileva l'Inps, presentano in tutti e tre i trimestri dell'anno una contrazione delle assunzioni, mentre quelle fino a 15 dipendenti risultano sostanzialmente stabili nel primo e secondo trimestre e in calo nel terzo. Quanto ai motivi di cessazione, in tutti i trimestri del 2019, rispetto allo stesso periodo del 2018 si registra una contrazione sia dei licenziamenti per motivi economici che delle conclusioni per fine termine. Risultano invece in crescita le dimissioni.

L'istituto di previdenza segnala che nei primi nove mesi su un totale di 1.861.000 nuovi rapporti a tempo indeterminato (incluso l'apprendistato), attivati sia con assunzioni che con trasformazioni da rapporti a termine, i nuovi rapporti agevolati risultano pari a 452mila (circa il 24%), di cui 73mila dovuti all'esonero strutturale giovani under 35 previsto dalla legge di stabilità 2018.

Il saldo annualizzato (la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) risulta positivo e pari a +316mila. Si conferma l'inversione di tendenza, già segnalata fin dagli inizi del 2018, tra l'andamento dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato e quello dei rapporti a tempo determinato. In particolare, mentre il saldo annualizzato dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato è passato da +33mila a +378mila, quello dei rapporti a tempo determinato è passato da +178mila a -194mila.

Permangono positivi i saldi annualizzati delle altre tipologie di rapporti rilevati, ad eccezione dei rapporti in somministrazione che a settembre hanno evidenziato un saldo annualizzato pari a -13mila. La consistenza dei lavoratori impiegati con contratti di prestazione occasionale, a settembre si attesta intorno alle 19mila unità (pressoché stabile rispetto allo stesso mese del 2018). L'importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 221 euro. Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del libretto famiglia, a settembre risultano circa 8mila, in lieve crescita rispetto a settembre 2018. L'importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 174 euro.