Italia Markets close in 8 hrs 24 mins

Lavoro, Istat: boom dei part time, in 3 anni +24,6% -2-

Mlp

Roma, 9 dic. (askanews) - Il differenziale retributivo fra le posizioni lavorative part-time e quelle a tempo pieno è negativo. Con riferimento al genere, il differenziale è pari a -19,4% per gli uomini e a -11,2% per le donne.

Il differenziale retributivo dei giovani fra 15 e 29 anni e un contratto di lavoro a tempo parziale rispetto ai coetanei con contratto a tempo pieno è piuttosto contenuto (-1,6% per il primo decile, -5,9% per la mediana e -0.6% per il nuovo decile). Le posizioni lavorative dei giovani a tempo parziale coprono una quota maggiore rispetto a quelle a tempo pieno (28,1% contro 20,2%). Al contrario i lavoratori più anziani (50 anni e più) occupano il 21% dei rapporti di lavoro a tempo parziale e il 26,7% di quelli a tempo pieno e mostrano un differenziale retributivo fra i due regimi orari decisamente più marcato che raggiunge il -42,1% per le posizioni lavorative a retribuzione oraria maggiore (nono decile).

Nelle imprese fino a 9 dipendenti è occupato il 42,7% di tutti i rapporti di lavoro a tempo parziale, il 24% di tutti quelli a tempo pieno. Il differenziale retributivo fra tempo parziale e tempo pieno cresce al crescere del numero dei dipendenti: per il valore mediano si registra -7,3% per le micro imprese, -12,7% per le grandi imprese (10-49 dipendenti).