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Lavoro: in Senato focus su salario minimo, riprende iter ddl Catalfo

(Adnkronos) - Il salario minimo torna sotto i riflettori della Commissione Lavoro del Senato. Dopo mesi di stand by è ripreso oggi infatti l'iter parlamentare del ddl, a firma dell''ex ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, testo base al centro della discussione per il riconoscimento, nei contratti, di una retribuzione complessiva non inferiore a 9 euro l'ora al lordo degli oneri contributivi e previdenziali. Un tema, questo, spinto in avanti, oltre che dal pressing dei 5 Stelle anche dal dibattito politico ed economico sulla necessità di più salario in busta paga per consentire ai lavoratori di far fronte ad un aumento del costo della vita legato ad un'inflazione in forte crescita. E il ddl apre la strada anche ad una detassazione degli aumenti contrattuali con cui rafforzare la contrattazione, oltre che i salari, e al centro, nei giorni scorsi, di una forte polemica tra il leader di Confindustria, Carlo Bonomi e il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

I lavori della Commissione sono dunque entrati nel vivo già oggi: al centro l'illustrazione dei 93 emendamenti presentati al testo lo scorso ottobre anche se bisognerà comunque attendere il parere della Commissione Bilancio di palazzo Madama per dare il via alla votazione. I tempi di approvazione del provvedimento potrebbero essere abbastanza stretti anche se la forte divergenza di fondo con Forza Italia e Lega potrebbe rallentare se non paralizzare, come già avvenuto in passato, l'esame del ddl. Un eventualità questa da superare, per i 5 Stelle, proprio in virtù dell'urgenza di un intervento a difesa dei salari: "seppur con delle differenze interne alla maggioranza riteniamo che sia un tema urgente e che si debba arrivare nel più breve tempo possibile alla definizione di un salario minimo e al rafforzamento della contrattazione collettiva”, dicono ad una sola voce Nunzia Catalfo, Iunio Valerio Romano, Barbara Guidolin e Sergio Romagnoli.

Il passaggio di oggi è stato comunque "un passaggio importante ", prosegue Susy Matrisciano presidente della Commissione Lavoro del Senato e relatore del provvedimento di legge che assicura da parte della presidenza "la massima attenzione al tema". "Si tratta di uno dei provvedimenti più urgenti da approvare. E farlo entro la legislatura sarebbe decisamente un segnale importante per milioni di lavoratori italiani”, conclude.

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