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Le banche spingono Piazza Affari in territorio positivo

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

Grazie al buon andamento del comparto bancario, la prima seduta della settimana della Borsa di Milano si è chiusa con il segno più. Sul Ftse Mib, che ha terminato la giornata a 24.513,84 punti (+0,52%), giornata di forti acquisti per Mediobanca (+2,85%), BPER Banca (+3,08%), Intesa Sanpaolo (+2,32%) e UniCredit (+2,2%).

Barclays ha annunciato di aver alzato il prezzo obiettivo su BPER da 1,9 a 2 euro, il target sulle azioni UniCredit da 9,8 a 11,2 euro e quello su Intesa Sanpaolo da 2,4 a 2,8 euro.

Nel comparto energetico rally di Tenaris (+3,45%) e giornata positiva per l’accoppiata formata da Saipem ed Eni, salite rispettivamente dello 0,64 e dello 0,46 per cento. Quest’ultima ha annunciato di aver avviato la produzione di gas dal Progetto Merakes, in Indonesia. Nuovo contratto da 450 milioni di dollari per Maire Tecnimont (+3,86%) mentre a spingere Trevi (+1,97%) è stato l’aggiornamento del piano industriale.

Giornata con il segno meno per Prysmian (3,17%), Enel (-1,09%) e Leonardo (-2,13%). Leonardo ha siglato un accordo per l’acquisizione del 25,1% di Hensoldt a 606 milioni (23 euro per azione). “Hensoldt -riporta la nota della società- è la società leader in Germania nel campo dei sensori per applicazioni in ambito difesa e sicurezza, con un portafoglio in continua espansione nella cyber security, gestione dei dati e robotica. A seguito della finalizzazione dell’operazione, Leonardo diventerà il maggior azionista di Hensoldt insieme a Kreditanstalt für Wiederaufbau (KfW), partecipata all’80% dalla Repubblica Federale Tedesca”.

Per quanto riguarda il debito sovrano, dopo la conferma della valutazione “BBB” con outlook stabile da parte dell’agenzia S&P, lo spread Btp-Bund è salito di circa due punti percentuali a 105 punti base.

Oggi il Ministero dell’Economia ha affidato a Citigroup, Deutsche Bank e Morgan Stanley il mandato per una nuova emissione dual-tranche denominata in dollari con scadenza a 3 e 30 anni. L’emissione, ha precisato il Tesoro, sarà effettuata nel prossimo futuro, “in base alle condizioni di mercato”. (in collaborazione con money.it)