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Le Borse europee aprono la nuova settimana all'insegna del rialzo

Matia Venini
·2 minuto per la lettura
Le Borse europee aprono la nuova settimana all'insegna del rialzo
Le Borse europee aprono la nuova settimana all'insegna del rialzo

L’effetto Draghi e l’ottimismo sulla campagna di vaccinazione spingono i listini del Vecchio Continente, con Piazza Affari che registra il miglior risultato. Wall Street chiusa per il President Day

Il rilancio della campagna di vaccinazione in Europa e negli Stati Uniti spinge in rialzo le Borse europee. Sostenuta anche dall’effetto Draghi, Piazza Affari registra il miglior risultato in apertura di contrattazioni, in crescita di quasi un punto percentuale. Dietro tutti gli altri listini del Vecchio Continente: Madrid e Londra segnano +0,8%, Francoforte e Parigi +0,5%. Lo spread scende sotto la soglia dei 90 punti base.

WALL STREET CHIUSA

Se Wall Street oggi rimane chiusa a causa del President Day, durante il quale gli statunitensi commemorano il compleanno di George Washington, i futures USA si preparano a registrare nuovi record, con l’S&P 500 che viaggia verso quota 4000 punti. In Europa invece c’è attesa per la riunione dell’Eurogruppo, rigorosamente in video conferenza, alla quale parteciperà anche il presidente della Bce Christine Lagarde.

RECORD DI TOKYO

Mercati chiusi anche in Cina, Hong Kong e Taiwan per il Capodanno lunare. L’onda lunga dell’ottimismo sulla campagna vaccinale di Europa e Stati Uniti ha spinto però il Nikkei di Tokyo oltre i 30mila punti, in rialzo dell’1,91%. È la prima volta in 30 anni. Il risultato è frutto soprattutto del dato sul pil giapponese del quarto trimestre, salito del 12,7% su base annualizzata, oltre le prospettive della Reuters, che si fermavano a un rialzo del 9,5%.

WTI SOPRA I 60 DOLLARI AL BARILE

Nel valutario, il Wti supera quota 60 dollari al barile, in rialzo del 2,15%, per via soprattutto di una grande ondata di freddo che potrebbe comportare un calo della produzione. Cresce anche il Brent, che registra +1,76%. L’oro cede lo 0,27%, a 1.818 dollari l’oncia. Cambio euro/dollaro stabile, con la moneta unica che viene scambiata a 1,2132 dollari.