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Le Borse europee resistono alle paure del ritorno del virus e aprono in territorio positivo

Matia Venini
·2 minuto per la lettura
Le Borse europee resistono alle paure del ritorno del virus e aprono in territorio positivo
Le Borse europee resistono alle paure del ritorno del virus e aprono in territorio positivo

Lo scoppio di un nuovo ceppo in India ha spaventato i listini asiatici ma non quelli del Vecchio Continente, che hanno iniziato le contrattazioni in rialzo. Wall Street si avvia verso una nuova giornata di cali

Nonostante la recrudescenza del virus, le Borse europee non cedono alle paure e aprono in territorio positivo. In avvio di contrattazioni, Piazza Affari ha guadagnato lo 0,4%, così come Francoforte. Madrid ha registrato una crescita dello 0,5%, Londra ha segnato un rialzo dello 0,3%, poco migliore di quello di Parigi (+0,2%). Lo spread tra Btp e Bund tedeschi ha aperto in leggero aumento a 103,6 punti base. A Milano da tenere d’occhio Creval, che dopo la revisione dei termini dell’opa da parte di Credit Agricole, ha iniziato gli scambi toccando un rialzo del 3%.

TORNA LA PAURA DEL COVID

Il Covid torna a spaventare gli investitori. In India è stato isolato un nuovo ceppo del virus molto contagioso. Nonostante la campagna di vaccinazione di massa avviata dalle autorità, le feste religiose hanno provocato assembramenti e folle di fedeli. Martedì i nuovi casi hanno sfiorato quota 260mila e i medici hanno denunciato come il 60% dei pazienti ricoverati in ospedale per il Covid abbia meno di 45 anni.

MALE I LISTINI ASIATICI

La paura per le nuove varianti di Covid piega i listini asiatici. Il Nikkei di Tokyo ha chiuso le contrattazioni cedendo il 2%, trainato dai crescenti timori di possibili lockdown nelle città più importanti del Giappone. Male anche l’Hang Seng, che perde l’1,7%, mentre Shanghai viaggia appena sopra la parità.

CONTINUA IL CALO DI WALL STREET

Dopo i record toccati venerdì, da due giorni Wall Street è in calo. E stando a quanto indicato dai futures, si avvia verso una terza giornata di ribassi. Quello del Nasdaq perde lo 0,2%, mentre Dow Jones e S&P 500 navigano leggermente sopra la partià. Gli Stati Uniti attendono per oggi gli aggiornamenti sull’indice settimanale di richieste mutui e sulle scorte di petrolio.

PETROLIO IN RIBASSO

Apertura in calo per il prezzo del petrolio. Il Wti del Texas scende dello 0,8% a 62,17 dollari al barile, lo stesso ribasso registrato dal Brent. Partenza invariata per l’euro sui mercati valutari. La moneta unica passa di mano a 1,2035 biglietti verdi.