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Le due facce della medaglia dei rendimenti in aumento dei Treasury USA

Leo Campagna
·3 minuto per la lettura
Le due facce della medaglia dei rendimenti in aumento dei Treasury USA
Le due facce della medaglia dei rendimenti in aumento dei Treasury USA

Per Mark Dowding, CIO di BlueBay, un proseguimento di questo movimento potrebbe creare i presupposti di un mercato avverso al rischio ma il contesto attuale resta ancora favorevole a molti asset finanziari

Nelle ultime settimane, complice il crescente trend reflazionistico, i rendimenti USA a lunga durata hanno superato il 2% e quelli a breve termine hanno iniziato ad aumentare. Un fenomeno che sta avendo un impatto sulla propensione al rischio anche in altre asset class.

CRESCITA USA NEL 2021 STIMATA AL +7%

“Dopo un calo del -2,5% nel 2020, stimiamo che la crescita USA nel 2021 sia del +7% grazie agli stimoli fiscali. Se poi anche i settori come l’ospitalità si dovessero normalizzare la disoccupazione potrebbe rientrare al 4% entro dicembre” fa sapere Mark Dowding, CIO di BlueBay. Secondo il manager, l’inflazione PCE core potrebbe superare il 2,5% durante la primavera e scompaginare i segnali della Fed sulle politiche monetarie con possibili cambiamenti già prima della fine dell’estate.

STIMOLI FISCALI DESTINATI A SUPPORTARE LA CRESCITA NEL 2022 E NEL 2023

E’ vero, ammette Dowding , che i mercati dei futures prezzano attualmente un primo rialzo dei tassi da parte del FOMC a metà 2023, e che gli stimoli fiscali sono destinati a supportare la crescita nel 2022 e nel 2023. “Tuttavia” dichiara il manager “non ci sorprenderebbe se l’aumento dei tassi avvenisse prima, soprattutto se, come prevediamo, il pacchetto di aiuti fiscali per il Covid-19 sarà seguito quest’anno da altre iniziative rivolte a infrastrutture e tecnologie green. Riteniamo che vi sia spazio per un ulteriore movimento al rialzo delle curve forward che ora prezzano un rendimento dei Treasury a 10 anni appena superiore all’1,5% alla fine del 2021”.

SPREAD IN RESTRINGIMENTO NELL’EUROZONA

Nel Vecchio Continente, invece, l’offerta di bond governativi nell’Eurozona resta inferiore alla domanda e ciò ha contribuito a far restringere gli spread. Sebbene almeno per alcuni mesi sia improbabile che questa dinamica venga meno, non si può escludere, secondo il CIO di BlueBay, che, in uno scenario di miglioramento del contesto macroeconomico ,si possa vedere una riduzione degli acquisti di titoli sul mercato da parte della BCE nel 2022. Osservando gli altri segmenti del mercato a reddito fisso, è proseguita la compressione degli spread delle obbligazioni societarie mentre il sentiment per i mercati emergenti si è dimostrato più fragile del previsto.

GLI SVILUPPI DELL’ATTUALE SELL-OFF DEI TREASURY

“Guardando avanti, vanno assolutamente seguiti con attenzione gli sviluppi dell’attuale sell-off dei Treasury: un proseguimento di questo movimento potrebbe creare i presupposti di un mercato avverso al rischio, soprattutto se dovessero aumentare anche i rendimenti dei bond a più breve scadenza con l’intera curva dei rendimenti che si muove al rialzo in modo coordinato” avverte Dowding. Il manager continua tuttavia a ritenere che l’interesse primario della Fed resti quello di evitare di inasprire troppo velocemente le condizioni finanziarie in presenza di una crescita ancora non sufficientemente robusta: la banca centrale USA dovrebbe pertanto fare tutto il possibile per stimolare la domanda e spingere l’inflazione al ribasso.

IL CONTESTO ATTUALE RESTA FAVOREVOLE A MOLTI ASSET FINANZIARI

“Se il movimento dei rendimenti dovesse innescare un trade di risk-off e un “flight to quality”, questo porterebbe i prezzi a salire (per effetto della domanda) e i rendimenti a scendere di nuovo. Ne deriva che qualsiasi sell-off sui tassi potrebbe dimostrarsi auto-correttivo. Nel frattempo, se i recenti rialzi dei rendimenti si dovessero arrestare momentaneamente, il contesto attuale dovrebbe essere favorevole a molti asset finanziari che potrebbero continuare a performare bene, grazie alle condizioni monetarie e fiscali accomodanti e al miglioramento delle notizie sui fronti economico e sanitario” conclude il CIO di BlueBay