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Le ipotesi sul futuro del dicastero dell'Istruzione

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Rimpasto governo ministra Azzolina
Rimpasto governo ministra Azzolina

Il clima all’interno della maggioranza non è mai sereno e da tempo si sente parlare di un rimpasto di governo, magari in favore di un esecutivo di unità nazionale per affrontare la parte finale dell’emergenza coronavirus. Ipotesi naturalmente, ma spesso due indizi fanno un prova e in molti hanno fatto già partire il toto nomi di coloro che potrebbero essere esclusi in caso di nuovo conformazione del governo. Il Corriere della Sera nello specifico, mette in cima a questa lista il nome della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che i più maligni vorrebbero invisa anche al presidente del Consiglio Conte.

La ministra Azzolina nel rimpasto di governo

La realtà è che gli ultimi non sono stati certo mesi leggeri per la titolare del dicastero di Viale Trastevere a Roma. L’emergenza coronavirus ha messo sotto pressione tutti i comparti della società, tra cui naturalmente la scuola. Le polemiche estive sui banchi con le rotelle e una ripartenza molto complicata a manchevole su determinati aspetti (si veda ad esempio la scarsa collaborazione con il ministero dei Trasporti) hanno spesso portato la ministra sotto accusa, con le opposizioni che ne hanno più volte chiesto le dimissioni.

La scuola non è di fatto ripartita, le Regioni hanno preso il sopravvento sulle decisioni nazionali e anche i docenti hanno qualcosa da ridire alla ministra dell’Istruzione. In molti hanno criticato le modalità di esecuzione del maxi concorso per gli insegnanti, tra l’altro drasticamente interrotto in corso d’opera. In questo caso le critiche, oltre che dall’opposizione, arrivavano anche dalla maggioranza con il Pd schierato contro le tempistiche scelte dalla Azzolina . Anche con i sindacati non va meglio. Questi reputano insufficienti le risorse messe a disposizione per il rinnovo del contratto del settore scolastico.

La Azzolina avrebbe dunque contro le opposizioni, gli attuali alleati di governo del Pd e i sindacati. Tutti elementi che in caso di rimpasto di governo potrebbero escluderla dall’esecutivo.