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Le Ore raccontano il loro EP di esordio

·3 minuto per la lettura
Le Ore nuovo album
Le Ore nuovo album

Matteo Ieva e Francesco Facchinetti insieme formano Le Ore. Un duo vincente perché alla passione per la musica uniscono originalità e sensibilità, profondità artistica e maturità personale. Giovani e bravi, diversi e divertenti, autentici e interessanti: così la loro musica è coinvolgente e travolgente. Nell’intervista esclusiva Le Ore hanno presentato il nuovo album, “Che fine abbiamo fatto”: un EP avvincente, un mix esplosivo di energia e bella musica che è un toccasana oggi più che mai.

La costruzione dei pezzi per “Che fine abbiamo fatto” è davvero unica. Matteo, infatti, per la base musicale è andato alla ricerca di suoni autentici, registrando rumori di fondo. Una volta composte le basi ha trasferito i suoni a Francesco in una modalità molto curiosa, ha creato dei video con le basi appena composte accompagnandoli o da scene di film o da determinati colori per far arrivare a Francesco il mood che l’ha spinto a creare e ricercare quelle sonorità. A quel punto Francesco ha cucito addosso alle basi i testi già scritti in precedenza o scritti in un secondo momento.

Le Ore, “Che fine abbiamo fatto” è il loro nuovo album

“Che fine abbiamo fatto” è l’EP d’esordio della band, distribuito da Columbia Records/Sony Music Italy, che vanta un’estetica e delle sonorità molto interessanti. Il duo ha partecipato a Sanremo Giovani nel 2018, arrivando a esibirsi in prima serata su Rai1.

Nel loro EP cambiano sound e stile e ad accompagnarli c’è un personaggio davvero insolito: un fantasma. Il loro compagno di viaggio è simbolo di ansie e turbamenti amplificati dagli ultimi tempi, è la metafora di una generazione invisibile e sempre poco ascoltata, il filo conduttore di tutte le tracce.

Le Ore nuovo album
Le Ore nuovo album

A tal proposito i due commentano:Suoni sfocati, registrati in albergo lontani da tutto o per strada la notte, istantanee di un anno che ci chiediamo ancora se ci abbia davvero reso migliori. Ripartendo dall’analogico è nato “Che fine abbiamo fatto”, in cui ci mettiamo in viaggio tra atmosfere indie-folk e arrangiamenti alt-pop, illuminando, o quantomeno analizzando, le nostre quotidiane zone d’ombra. Il fantasma in copertina, simbolo di invisibilità e incomunicabilità, è una figura indefinita e tradizionalmente negativa, una presenza da cui forse abbiamo smesso di scappare, un invito a fare lo stesso a chi ascolterà la nostra musica, quello di tornare indietro e andargli incontro, abbracciando i propri lati bui.

Le Ore nuovo album
Le Ore nuovo album

Le Ore presentano il loro nuovo album

Francesco penna in mano, Matteo alla produzione, brani composti insieme, registrati con un banco mixer anni Settanta e la necessità di non filtrare niente, dalle parole ai rumori di fondo. Francesco, parlando dell’EP di esordio, ha dichiarato: “C’è una condizione emotiva e umana che fa da sottofondo alle nostre canzoni. È una condizione di libertà, sia emotiva sia artistica. Ci siamo chiesti “che fine abbiamo fatto”. È una fine che non finisce, è una condizione che continua e continuerà anche nelle prossime canzoni. Dall’isolamento causato dall’emergenza coronavirus, lontani da logiche e condizionamenti esterni, abbiamo riscoperto la bellezza dei suoni veri e artigianali. Io senza avere una melodia in testa ho preso carta e penna e ho scritto storie e pensieri. Solo quando ho potuto incontrae Matteo, abbiamo fatto combaciare i miei racconti e le sue strumentali. Nasce così il nostro EP di esordio”.

Quindi ha confidato: Dentro di me ho una colonia di fantasmi. Chi ascolta l’album può vedere il proprio fantasma, che va accolto. Noi abbiamo esorcizzato i nostri fantasmi, li abbiamo abbracciati perché sono parte di noi. I turbamenti sono parte integrante della vita di ciascuno”.

“Ogni generazione ha i suoi fantasmi e il suo complesso di inferiorità. Nella generazione millennial c’è una sensazione di limbo: veniamo invidiati perché siamo giovani, ma considerati non troppo grandi per essere presi sul serio. Questo limbo ci rende un po’ invisibili”, ha aggiunto Francesco.

Le Ore nuovo album
Le Ore nuovo album

Le Ore, dal nuovo album ai prossimi progetti

Le Ore sono un duo composto dal viterbese Francesco Facchinetti e dal romano Matteo Ieva. Per ogni brano producono, dirigono e montano i video, avendo anche una grande passione per il mondo del cinema. A settembre 2018 pubblicano il loro singolo d’esordio “La Tenerezza”, che entra nella classifica Viral 50 di Spotify. Con il brano “Ci Metti Il Resto” entrano nelle playlist indie di Spotify, Apple Music, Amazon e in cover su Tim Music. Nel 2020 iniziano a scrivere per altri artisti e una loro canzone diventa il brano di punta nella colonna sonora della terza stagione della serie Disney “Penny on Mars”. A fine marzo pubblicano “9:47 PM”, che in poche settimane diventa il loro brano più salvato su Spotify.

Dopo un anno di silenzio sono pronti a tornare con un nuovo progetto discografico e non mancano i progetti per il futuro. A tal proposito, fanno sapere: “Il nostro EP dà inizio a un nuovo capitolo della nostra carriera. Siamo stati fermi per molto tempo, ma dal riscontro ottenuto abbiamo capito che non è stato vano. Siamo cresciuti sia personalmente sia musicalmente. Il nostro obiettivo ora è non fermarci. Quest’estate non esistono ferie: da metà agosto saremo di nuovo in sala di registrazione, così a settembre proporremo nuove canzoni che arricchiranno il percorso iniziato con “Che fine abbiamo fatto”. Non vediamo l’ora di presentare i prossimi brani”.

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