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Leonardo, cassa integrazione per operai che producono parti Boeing 787 - fonti

·1 minuto per la lettura
Logo Leonardo durante i festeggiamenti per il 500simo Eurofighter Typhoon all'aereoporto Caselle

MILANO (Reuters) - Leonardo metterà in cassa integrazione per 13 settimane gran parte dei dipendenti che producono componenti dei Boeing 787, lo hanno riferito due fonti.

Lo stabilimento di Grottaglie, in Puglia, è stato penalizzato da un'interruzione delle consegne di Boeing 787 a causa sia del calo della domanda di aeromobili che di problemi di produzione del 787. Il sito pugliese realizza parti della fusoliera per l'aereo wide-body di Boeing.

Il gruppo ha un programma di mettere in cassa integrazione ordinaria 1.049 su un totale di circa 1.300 dipendenti a Grottaglie dal 3 gennaio al 3 aprile, hanno detto le fonti a conoscenza della questione.

Il mese scorso, i vertici di Leonardo hanno detto che il gruppo avrebbe potuto utilizzare la cassa integrazione per limitare l'impatto del calo della domanda sia a Grottaglie che in altri impianti della divisione Aerostrutture.

Le sigle sindacali Fiom e Uilm hanno indetto uno sciopero di 8 ore negli stabilimenti Leonardo e una manifestazione a Roma il 6 dicembre contro la vendita a pretendenti esteri di Oto Melara e Wass e per richiamare l'attenzione sulle difficoltà della divisione Aerostrutture, hanno detto ieri Fiom e Uilm.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Milano Francesca Landini, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614)

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