Lettera finanziaria: coupon washing...

QUOTAZIONI CORRELATE

SimboloPrezzoVariazione
^NDX3.534,53+1,45
B8Z.F1,6850,095
MSFT40,010,39
AAPL524,94+5,93
GOOG536,10-20,44

E' bastato vedere che il nostro indice (depurato dalle cedole staccate) e il future di giugno non riuscivano a spingersi sotto 12.790/12.800 e cioè oltre il -2%, per far scaturire un "dovuto" mini rimbalzo, ricoperture tipiche da coupon washing e soprattutto anche per le vendite insistenti che da piu di 2 mesi avevano portato l'indice da poco piu di 17.000 a 13.000 punti.

Spieghiamo la tecnica, che nessun libro spiega, del coupon washing: questa operatività ha aspetti, per lo meno sul mercato Italiano ed in parte Europeo, tipicamente da volontà di non incassare il dividendo per motivi d'imposta e fiscali.

Si incomincia a vendere, come accaduto, qualche tempo prima dello stacco cedola, o anche l'ultimo giorno, per poi ricomprarlo subito all'apertura del giorno borsistico successivo col titolo senza cedola.

In questo modo, sia che si sia retail che importanti fondi d'investimento, si fa un po' di trading (in questo caso un po' al ribasso) e soprattutto si evita fiscalmente di beneficiare della cedola depurata dalla tassazione vigente.

Il clima bosistico è risultato disteso e solo questi 3 fattori hanno contribuito a movimentare la mattinata anche per motivi di scadenze tecniche alle spalle e di qualche bancario iper comprato (uno per tutti Banco Popolare (Francoforte: A0MWJR - notizie) ) che hanno avuto spunti da titolo tecnologico.

Quindi un rimbalzo con il fiato un po' corto con i titoli che sono saliti per grosso scoperto, iper venduto, per il coupon washing, con un mercato molto volatile e sempre attento alle notizie provenienti dall'Europa.

A proposito di Facebook, avevamo in tempi non sospetti, e anche nei giorni precedenti al collocamento, sottolineato il prezzo troppo alto ma soprattutto il business futuro ancora incerto e opaco e avevamo consigliato di attendere appunto i primi giorni dove si poteva verificare un prezzo superiore al collocamento e, quando fosse sceso sotto tale prezz,o decidere piano piano di metterlo in portafogli e tenerlo per un periodo lungo in attesa di un lento e costante recupero, esattamente come ha fatto poi Google (NasdaqGS: GOOG - notizie) .

, Si sono, infatti, registrati sul Nasdaq (Nasdaq: ^NDX - notizie) nei giorni prima della grande IPO di Facebook dei movimenti che hanno fatto spazio alla new entry a discapito di titoli come Apple (NasdaqGS: AAPL - notizie) , Microsoft (NasdaqGS: MSFT - notizie) e Google.

Ieri questo movimento è stato al contrario con movimenti di vendita su Facebook (che dovrebbe trovare una base, al momento, intorno ai 33 dollari) a favore in modo particolare di Apple e Google che hanno registrato precisamente +5,8 e +2,28% per il secondo.

Per le previsioni dei prossimi mesi, pensiamo che per lo meno per tutto il mese di giugno non potrà accadere un granchè e forse la speculazione attendeva proprio un ulteriore periodo di calma e di tregua per consolidare gli enormi guadagni e per ricaricare le pile in attesa del mese di luglio e agosto notoriamente molto, molto volatile.

Consigliamo quindi di concentrare l'attenzione su pochi strumenti ben diversificati, semplici e di eliminare dal portafoglio tutti i rischi possibili di strumenti ovviamente complicati.

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