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L'Europa prova a reagire al super euro: le banche frenano Milano

Davide Pantaleo
 

La piazza azionaria giapponese è rimasta chiusa anche oggi per festività, mentre le Borse europee, dopo aver iniziato l'anno in calo ieri, provano a risalire la china, sulla scia della buona chiusura di ieri a Wall Street. 

Dopo un avvio in progresso il Ftse100 non è riuscito mantenersi sopra la parità e ora viene scambiato in calo dello 0,03%, mentre si confermano in positivo il Cac40 e il Dax30 che salgono rispettivamente dello 0,26% e dello 0,32%. 

I mercati provano a reagire alla forza dell'euro che intanto ritraccia un po' nei confronti del dollaro, muovendo in area 1,2039. 

Sul fronte macro in Europa l'unico dato di oggi è stato diffuso in Germania e si tratta del tasso di disoccupazione che a dicembre si è attestato al 5,5%, in linea con la lettura precedente rivista al ribasso dal 5,6% al 5,5% e in linea con le stime degli analisti. 

Incerta Piazza Affari dove il Ftse Mib dopo una partenza in salita non è riuscito a confermare le sue buone intenzioni e ora viene fotografato poco sotto i 21.850 punti, con un lieve calo dello 0,05%. 

A frenare il nostro mercato è la debolezza dei titoli del settore bancario con Banco BPM in rosso dell'1,13%, seguito da Ubi Banca (Amsterdam: UF8.AS - notizie) e Bper Banca che scendono dello 0,93% e dello 0,86%, mentre Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) cede lo 0,8%. Resta a galla Mediobanca (Milano: MB.MI - notizie) con un frazionale calo dello 0,05%, mentre Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) mostra un progresso dello 0,25%. 

Sotto la parità anche le utilities con Enel (Londra: 0NRE.L - notizie) e A2A (EUREX: 928195.EX - notizie) in ribasso dell'1,08% e dello 0,39%, mentre Snam (Amsterdam: QE6.AS - notizie) mostra un calo dello 0,14%, tallonato da Terna (Amsterdam: TX6.AS - notizie) che scende dello 0,12% malgrado la promozione di Kepler Cheuvreux che ha migliorato il giudizio sul titolo da "reduce" a "hold", con un prezzo obiettivo a 4,9 euro. Segno meno anche per Italgas che arretra dello 0,36%.

Tra le migliori blue chips segnaliamo Buzzi Unicem (Londra: 0NVQ.L - notizie) con un progresso dell'1,97% e performa bene anche STM (Shenzhen: 000892.SZ - notizie) che avanza dell'1,9% sulla scia della spinta arrivata dalla buona chiusura di ieri del Nasdaq (Francoforte: 813516 - notizie) . 

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) lusso si mettono in evidenza Salvatore Ferragamo (Londra: 0P52.L - notizie) e YNap con un vantaggio rispettivamente dell'1,5% e dell'1,23%, mentre Moncler si accontenta di un rialzo dello 0,15%, lasciando indietro Luxottica (Milano: LUX.MI - notizie) che cede lo 0,59%. 

In positivo dello 0,53% Fca anche se a dicembre il gruppo ha riportato un calo delle immatricolazioni del 13,7% rispetto al 3,17% del mercato di riferimento, con una market share in riduce dal 29,58& al 26,36%. 

Sul fronte macro Usa si conoscerà oggi l'indice Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americana, ma sarà diffuso anche l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari. 

In calendario l'indice ISM manifatturiero di dicembre che dovrebbe calare da 58,2 a 57,9 punti, mentre la spesa per costruzioni a novembre dovrebbe mostrare una variazione positiva dello 0,4% rispetto all'1,4% precedente. 

Due ore prima della chiusura di Wall Street saranno pubblicati i verbali dell'ultima riunione della Fed tenutasi il 12 e il 13 dicembre scorsi. 

 

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