Italia markets open in 8 hours 50 minutes
  • Dow Jones

    35.064,25
    +271,58 (+0,78%)
     
  • Nasdaq

    14.895,12
    +114,58 (+0,78%)
     
  • Nikkei 225

    27.728,12
    +144,04 (+0,52%)
     
  • EUR/USD

    1,1837
    -0,0006 (-0,05%)
     
  • BTC-EUR

    34.609,77
    +627,18 (+1,85%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.005,54
    +29,64 (+3,04%)
     
  • HANG SENG

    26.204,69
    -221,86 (-0,84%)
     
  • S&P 500

    4.429,10
    +26,44 (+0,60%)
     

De Ligt è il muro oranje: il segnale ad Allegri, la Juve non teme il Barcellona

·1 minuto per la lettura

Il muro oranje è tornato. Matthijs De Ligt ha ripreso possesso della difesa dell'Olanda, accanto all'interista Stefan De Vrij, dopo aver saltato l'esordio contro l'Ucraina per recuperare al meglio dal problema all'inguine. Morale? Contro la nazionale di Shevchenko gli uomini di De Boer avevano subito due reti in pochi minuti, mettendo in discussione il risultato finale, oggi non hanno mai patito gli avanti austriaci, neutralizzati al meglio dal fuoriclasse della Juventus. Strapotere fisico e tecnico da parte del 21enne, vero e proprio condottiero difensivo per gli Arancioni, ​peraltro vicinissimo al gol in un'occasione da corner e poi uscito malconcio nel finale, ma niente di preoccupante.

IL MESSAGGIO ALL'EX NEMICO ALLEGRI E LA DIFESA A 4 - Un chiaro messaggio al nuovo tecnico Massimiliano Allegri, che ritroverà alla Continassa dopo averlo eliminato dalla Champions League con un colpo di testa, ai tempi dell'Ajax. Il gol che probabilmente costò la panchina al tecnico livornese, che ora però potrà averlo dalla sua parte. L'ennesimo segnale, dopo il "piccione viaggiatore" in merito al modulo preferito:"Io sono abituato al 4-3-3 quindi per me è meglio giocare con quel modulo.".

LA JUVE NON TEME IL BARCELLONA - Chiaramente la Juventus considera incedibile il proprio gioiellino, sul quale da sempre però aleggia il Barcellona, che lo voleva già ai tempi dei Lancieri. A maggior ragione con Jordi Cruijff in società e la permanenza di Ronald Koeman sulla panchina catalana: il classe 1999 resta il primo obiettivo dei blaugrana per rinforzare il proprio reparto difensivo, con la clausola rescissoria da 150 milioni che scatta il prossimo anno

LA MANCATA RASSICURAZIONE - Lo stesso De Ligt però, in un'intervista dopo la fine del campionato, non aveva rassicurato al 100% i tifosi bianconeri: "Il Barcellona potrebbe essere il prossimo passo ideale? Non lo so. Non ha senso parlarne adesso, vedremo in futuro". Quel che è certo è che né Agnelli né Allegri vogliono privarsi del futuro della difesa.

@AleDigio89

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli