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Lillo Petrolo: "Ho preso il covid in modo banale, avevo abbassato la mascherina per respirare"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
·2 minuto per la lettura

“All’inizio ho avuto dei sintomi influenzali, infatti speravo si trattasse di influenza. Ma quando ho perso olfatto e gusto ho capito e il tampone ha confermato: ero positivo”. Lillo Petrolo racconta al Corriere della sera come ha scoperto di aver contratto il covid. Il virus lo ha portato al ricovero in ospedale, tra febbre a 40 e problemi di respirazione.

“Mi sono contagiato in un modo banale ma per questo è giusto che si sappia. Semplicemente ogni tanto mi capitava di abbassare la mascherina per respirare meglio. Giusto un attimo, ma lo facevo anche quando c’era altra gente. Una cosa che ora non farei assolutamente più: se uno ha bisogno di aria allora deve allontanarsi da tutti e poi abbassarla. Basta veramente poco: è un virus super contagioso”

Lillo è stato in terapia intensiva, è grato nei confronti dei medici e degli infermieri che gli sono stati vicino, dandogli forza nei momenti di sconforto.

“Io ero un uomo sano. In terapia intensiva ho visto 35enni intubati. Sicuramente se hai patologie sei svantaggiato, ma non è una regola, nel senso che puoi essere sano e sviluppare comunque una grave polmonite. La terapia intensiva era piena. Per fortuna non sono mani andato sotto il casco, mi sono fermato al momento prima: avevo l’ossigeno al massimo e lì ho capito che era l’ultimo passo. Lì mi sono spaventato. Poi, dopo due giorni lì, la polmonite ha iniziato a regredire”

Durante il ricovero, l’amico e compagno di palcoscenico gli è sempre stato accanto come poteva.

“Ha sentito Greg quasi tutti i giorni. Mi è stato vicino, cercando anche di sdrammatizzare quando poteva. Ci siamo un po’ presi in giro. Mi diceva: dai che è la volta che finalmente dimagrisci. In effetto ho perso sei chili, speriamo di mantenere almeno quello”.

La prima cosa che ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.