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L'Inter passa a Parma 1-2, +6 sul Milan e 6ª vittoria consecutiva. Conte mette una prima mano sullo Scudetto

Antonio Parrotto
·2 minuto per la lettura

Il Tardini ha ospitato il posticipo della 25esima giornata tra Parma e Inter, una sfida da sempre ostica per i nerazzurri e che si è confermata tale, almeno per 45 minuti. Nella ripresa il cambio di passo che ha consentito ai nerazzurri di volare a +6 sul Milan e di iniziare a mettere una prima mano sullo Scudetto. Diversi cambi di formazione per D'Aversa e Conte. Il tecnico dei padroni di casa ha optato per una difesa composta da 4 centrali, ovvero Osorio, Bani, Valenti e Gagliolo. In cabina di regia Brugman, in avanti Karamoh e Man, quest'ultimo titolare per la prima volta. Classico 3-5-2 per Antonio Conte con due sole novità rispetto all'ultima gara contro il Genoa con Hakimi titolare sulla destra (rientrato dalla squalifica) al posto di Darmian e con Alexis Sanchez in attacco al fianco di Lukaku, al posto di Lautaro Martinez. In mezzo conferma per Eriksen, ormai un titolare.

La parata di Handanovic su Kurtic | Jonathan Moscrop/Getty Images
La parata di Handanovic su Kurtic | Jonathan Moscrop/Getty Images

Primo tempo divertente quello del Tardini con il Parma che ha giocato con grinta e coraggio e con grande attenzione in fase difensiva, concedendo poco, soprattutto nella prima parte, ai nerazzurri. Al 14' il primo pericolo targato Parma con un colpo di testa di Kucka ben indirizzato ma ben respinto da Handanovic. Parma attento con un ottimo Lautaro Valenti, classe '99, in copertura su Lukaku. Nel finale la squadra di Conte però ha alzato la pressione sfiorando il gol al 31' con Eriksen che per un soffio non è arrivato al tap-in su un bel cross rasoterra di Hakimi. Due minuti più tardi carambola in area di rigore del Parma con Sepe che ha salvato su Skriniar, da pochi passi. Poi due occasioni per Lukaku: prima la risposta di Sepe, poi il colpo di testa da pochi passi finito alto.

Come nelle ultime settimane, dura solo un tempo la resistenza del Parma. Al 54' infatti l'Inter ha trovato il gol del vantaggio: un rimpallo ha favorito Sanchez che ha superato Sepe con un destro velenoso, palla respinta da Gagliolo ma oltre la linea. Gara in discesa per i nerazzurri, al raddoppio al 62': Lukaku è andato via in campo aperto e ha fornito un cioccolatino a Sanchez che ha preso in controtempo Sepe con un destro preciso. Al 72' però il Parma ha trovato il gol dell'1-2, sorprendendo i nerazzurri: cross del neo entrato Pezzella e destro vincente al volo di Hernani. Nel finale il Parma ha provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo ma senza risultati. Sesto successo consecutivo per l'Inter. Per il Parma è sempre più notte fonda con un rimpianto: se avesse giocato così dall'inizio, probabilmente, la classifica sarebbe diversa.

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