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L'intricata questione degli impianti nella stagione invernale

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Impianti sci Europa
Impianti sci Europa

La recente affermazione del Premier Conte “Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo” durante la trasmissione Otto e Mezzo di Lilli Gruber, ha scatenato un acceso dibattito soprattutto riguardo le implicazioni economiche che questa decisione potrebbe comportare. Ma quali sono in Europa i paesi che hanno deciso di tenere gli impianti sciistici aperti?

Impianti sciistici aperti e chiusi in Europa

Come al solito manca una politica europea comune mentre la questione meriterebbe un accordo condiviso dato che i cittadini di uno Stato con le piste da scii chiuse potrebbero decidere di andare a sciare sugli impianti da risalita di uno confinante.

Con grave ed ulteriore danno per quelle località di confine che saranno costrette a tenere le piste chiuse a causa della pandemia. Insomma, si tratta di una questione europea e non a caso il governo Conte ha posto il problema a Bruxelles. Ma senza grandi risultati visto che ogni paese per il momento sembra aver preso una propria via.

Francia

La Francia sembra avere una posizione simile a quella italiana nel cercare una decisione europea condivisa almeno in vista del periodo delle vacanze natalizie. La questione dell’apertura o meno degli impianti di risalita è però ancora in fase di definizione tenuto conto le regione alpine sono state particolarmente colpite dal virus. La decisione dovrebbe essere presa entro i prossimi giorni.

Germania

Anche in Baviera si rimarca il fatto che si tratta di una questione che incide sui paesi confinanti nell’ambito della lotta al Covid-19 : ” “Se vogliamo tenere aperte le frontiere, abbiamo anche bisogno di un accordo chiaro per quello che riguarda le attività sciistiche” ha detto il governatore bavarese, Markus Soeder, a margine di una seduta del Parlamento regionale a Monaco, a quanto riporta lo Spiegel online.

Austria

Totalmente contraria alla richiesta italiana è invece l’Austria che attraverso la Ministra per il Turismo Elisabeth Koestinger ha di fatto annunciato la prossima riapertura degli impianti di risalta, ovviamente con tutte le disposizioni di sicurezza del caso. “Se l’Unione Europea vuole veramente pesare alle restrizioni per la stagione sciistica, dovrà assicurare l’80 per cento dei proventi, in linea con quanto prevede lo Stato austriaco in termini di risarcimenti agli esercizi commerciali chiusi” ha quindi sottolineato il ministro delle finanze austriaco, Gernot Bluemel.

Svizzera

Per quanto riguarda la Svizzera, molte disposizioni riguardanti la lotta al Covid-19 sono adottate a livello cantonale, ma al momento non si registrano cantoni che abbiano deciso di chiudere gli impianti e le piste da sci anche se ovviamente è richiesta l’adozione delle regole anti contagio come l’obbligo di indossare la mascherina, la distanza di sicurezza e l’igienizzazione delle mani.