Italia markets close in 8 hours 18 minutes
  • FTSE MIB

    24.495,07
    +31,18 (+0,13%)
     
  • Dow Jones

    34.548,53
    +318,19 (+0,93%)
     
  • Nasdaq

    13.632,84
    +50,42 (+0,37%)
     
  • Nikkei 225

    29.357,82
    +26,45 (+0,09%)
     
  • Petrolio

    65,05
    +0,34 (+0,53%)
     
  • BTC-EUR

    46.496,82
    -860,17 (-1,82%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.460,18
    -11,23 (-0,76%)
     
  • Oro

    1.819,10
    +3,40 (+0,19%)
     
  • EUR/USD

    1,2069
    0,0000 (-0,00%)
     
  • S&P 500

    4.201,62
    +34,03 (+0,82%)
     
  • HANG SENG

    28.603,26
    -34,20 (-0,12%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.999,44
    -3,35 (-0,08%)
     
  • EUR/GBP

    0,8666
    -0,0017 (-0,19%)
     
  • EUR/CHF

    1,0935
    -0,0012 (-0,11%)
     
  • EUR/CAD

    1,4687
    +0,0024 (+0,17%)
     

Lo Shakhtar Donetsk di Luis Castro

Alessio Eremita
·3 minuto per la lettura

L'Inter si appresta ad affrontare lo Shakhtar Donetsk in occasione della seconda giornata della fase a gironi di Champions League. Una sfida che rievoca i lieti ricordi legati alla semifinale di Europa League della passata stagione, al cui termine i nerazzurri strapparono il pass per la finale grazie a un roboante 5-0 firmato dalle doppiette di Lautaro Martinez e Romelu Lukaku e dalla rete di Danilo D'Ambrosio. Attenzione, però: ora conta soltanto il presente. Analizziamo l'organico e la filosofia di gioco della formazione ucraina allenata da Luis Castro.

Pregi e difetti

Quality Sport Images/Getty Images
Quality Sport Images/Getty Images

Lo Shakhtar è una squadra spensierata, che non ha nulla da perdere e vuole dimostrare di poter ambire al palcoscenico europeo. L'innesto di numerosi calciatori brasiliani ha portato maggiore qualità alla formazione ucraina di Castro, rapida nella costruzione del gioco e volta specialmente all'attacco. Inevitabile dire che uno dei difetti principali riguardi il reparto arretrato, che lascia ancora troppi spazi in profondità alle avversarie. L'inesperienza, infatti, gioca spesso a sfavore: basti guardare il rischio rimonta subito contro il Real Madrid, la cui gestione del possesso palla ha evidenziato numerose lacune.

Sistema di gioco

GENYA SAVILOV/Getty Images
GENYA SAVILOV/Getty Images

Lo Shakhtar si schiera in campo con un 4-2-3-1 come modulo base, rodato anche nel corso della passata stagione. Un sistema tattico che permette un bilanciamento tra i reparti e grande attività in mezzo al campo. I due mediani forniscono copertura alla difesa e supporto alla manovra offensiva degli attaccanti esterni, accompagnati da un trequartista e da un finalizzatore.

Giocatore più pericoloso

Soccrates Images/Getty Images
Soccrates Images/Getty Images

Occhio a Marlos, la stella dello Shakhtar. Brasiliano naturalizzato ucraino, il classe '88 è mente e sostanza della squadra di Castro. Oltre a una buona dose di esperienza e leadership nello spogliatoio, il capitano garantisce fantasia e ottime giocate in campo. Ama svariare su tutto il fronte offensivo e confezionare assist per i compagni grazie a una raffinata qualità tecnica che lo contraddistingue.

Condizione

GENYA SAVILOV/Getty Images
GENYA SAVILOV/Getty Images

Lo Shakhtar è reduce da un pesante pareggio rimediato in campionato contro il Vorskla e occupa attualmente la terza posizione in classifica a quattro punti di distacco dalla capolista Dinamo Kiev. Il 3-2 rifilato al Real Madrid all'esordio in Champions League fa ben sperare il tecnico Castro, che probabilmente dovrà fare a meno di cinque calciatori importanti del calibro di Ismaily, Konoplyanka, Krivtsov, Junior Moraes e Fernando.

Possibilità di qualificazione

Quality Sport Images/Getty Images
Quality Sport Images/Getty Images

La vittoria all'esordio contro il Real Madrid ha garantito un bonus di tre punti allo Shakhtar, che dovrà confermare il livello di prestazione anche contro Inter e Borussia Moenchengladbach. I nerazzurri sono superiori, di conseguenza due pareggi nel duplice scontro potrebbero rivelarsi preziosi. Contro i tedeschi, invece, servirà almeno una vittoria per scongiurare il quarto posto nel raggruppamento. Le possibilità di qualificazione sono limitate per gli ucraini, ma la Champions League ci ha abituato a piacevoli sorprese.

Segui 90min su Facebook, Instagram e Telegram per restare aggiornato sulle ultime news dal mondo dell'Inter e della Serie A.