Italia Markets closed

Lonato del Garda inaugura il teleriscaldamento

Cam

Roma, 20 dic. (askanews) - Obiettivo raggiunto: la concreta collaborazione tra pubblico e privato ha portato la comunità di Lonato del Garda a inaugurare il nuovo sistema di teleriscaldamento, grazie al calore fornito dall'acciaieria del Gruppo Feralpi, tra i più importanti gruppi siderurgici in Europa, con sede nel comprensorio lonatese, e con la partecipazione ENGIE, player mondiale dell'energia e servizi, protagonista nel settore del teleriscaldamento con oltre dodici reti attive in Italia.

L'investimento, sostenuto pariteticamente tra Feralpi ed ENGIE è stato di complessivi quattro milioni di euro. L'intero processo è sviluppato tecnicamente in partnership tra la società di ingegneria Energard ed ENGIE, quest'ultima ha realizzato la rete e ha in carico la sua gestione, per l'erogazione dell'energia termica agli utenti. Mentre il Comune di Lonato del Garda, con il proprio Ufficio Tecnico Lavori pubblici, ha svolto un ruolo centrale di coordinamento, seguendo l'iter burocratico e autorizzativo affinché il processo si svolgesse secondo i tempi previsti.

"Una sinergia virtuosa tra pubblico e private - dichiara il sindaco Roberto Tardani - che ha trasformato la visione condivisa in un progetto concreto, sostenibile e a beneficio dell'intera comunità".

"Se veramente vogliamo che l'Europa diventi il primo continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050 come previsto dal Green New Deal europeo - commenta Giuseppe Pasini, presidente del Gruppo Feralpi -, allora è necessario il contributo attivo delle imprese che responsabilmente sono chiamate a fare ancora di più nella lotta ai cambiamenti climatici. Come Feralpi, investiamo costantemente per attivare nuovi modelli di economia circolare".

"Oggi siamo testimoni di un importante momento nella storia della produzione energetica - afferma Matthieu Bonvoisin, direttore Business line InfraEnergy ENGIE Italia -. Per anni si è mirato unicamente a produrre energia senza curarsi molto del suo impatto sull'ambiente. Dagli anni '70 in poi si è cominciato a pensare ai costi dell'energia e all'esaurimento delle risorse non rinnovabili. Oggi, finalmente, l'obiettivo principale è rispondere ai fabbisogni dei cittadini con il minimo impatto ambientale, per una transizione del sistema energetico verso una completa decarbonizzazione".