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L'Ugl si rinnova, presentato a Roma il nuovo logo del sindacato

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Roma, 15 gen. (askanews) - Nella cornice di "Spazio Novecento" a Roma, l'Ugl ha presentato il suo nuovo logo, in occasione della celebrazione del 70esimo anniversario della sua nascita. "Si tratta di un restyling - ha spiegato il segretario generale Paolo Capone, nel corso dell'evento 'Il lavoro cambia, anche noi' - che metaforicamente e concretamente deve coinvolgere l'Ugl affinché sappia cogliere le vere priorità in un mondo multiforme e in continua trasformazione".

Un evento ad alto impatto scenografico che si è aperto con l'inno nazionale di Mameli, cantato da un coro di 50 voci bianche, durante il quale si è tenuto l'ammaina bandiera con il vecchio logo dell'Ugl e l'alzabandiera con la nuova immagine. La forma irregolare e "liquida" del nuovo logo richiama la fluidità del cambiamento e vuole evocare l'adattabilità del sindacato e la sua apertura rispetto ai nuovi scenari sociali e politici del Paese. Un'immagine in blu chiaro e scuro, che vuole raccontare la storia dell'Ugl, ma allo stesso tempo la contemporaneità di un sindacato moderno.

Durante l'evento è stato proiettato un video che ha raccontato il percorso del sindacato, partendo dal lontano 1950 con la nascita della Cisnal (Confederazione italiana sindacati nazionali dei lavoratori), da cui nel 1996 è nata l'Ugl (Unione generale del lavoro).

L'Ugl, che fonda le sue radici nel principio della partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese, enunciato dall'articolo 46 della Costituzione, secondo Capone "deve contribuire all'elevazione culturale e sociale del lavoro e mettere al centro della sua visione il valore della persona, in un'epoca di allentamento dei diritti dei lavoratori e di impoverimento dei redditi. La sfida è, dunque, quella di impegnarsi per governare i processi globali e le opportunità che derivano dal progresso tecnologico e dalla diffusione di nuove conoscenze. Solo così, sapremo essere protagonisti nel futuro".