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Lunedì nero per Piazza Affari: oltre -5% Bper e Banco BPM, sul Ftse Mib si salvano solo tre titoli

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Mercati azionari in picchiata a inizio settimana con gli investitori che guardano con preoccupazione agli sviluppi del caso Evergrande con il possibile contagio su altri colossi immobiliari cinesi e ricadute anche fuori dai confini cinesi. Riflettori puntati anche sulle banche centrali con diversi meeting in agenda questa settimana, a partire dalla Fed attesa al varco per nuove indicazioni sulla riduzione dei programmi di stimolo. A fine giornata il Ftse Mib ha ceduto il 2,57% a 25.048 punti, scivolando ai minimi a quasi due mesi. Banche in forte affanno con -4,71% per Unicredit e oltre -5% per Bper e Banco Bpm; Il ceo di Banco BPM, Giuseppe Castagna, ha rimarcato in un'intervista al Corriere di non aver mai parlato con Unicredit circa una possibile fusione da quando a piazza Gae Aulenti c'è il nuovo ceo Orcel. Castagna ha anche detto che al momento non sembrano esserci presupposti per operazioni di M&A e il nuovo piano arriverà entro novembre. Giù di oltre il 4,8% ENI che oggi ha staccato l'acconto cedola 2022 di 0,43 euro per azione. Tra i peggiori anche Stellantis affondata a -4,47% in area 16 euro. A tenere banco è la vicenda airbag prodotti dalla giapponese Takata. Stando a quanto riportato da Reuters, un'indagine dell’Agenzia federale americana sulla sicurezza dei trasporti (Nhtsa) coinvolgerebbe ben 30 milioni di veicoli costruiti tra il 2001 e il 2019 da una ventina di case automobilistiche che in quegli anni montavano airbag prodotti dalla giapponese Takata e che presentavano un difetto di costruzione del componente salvavita considerato a rischio esplosione. Anche Ferrari e Chrysler (gruppo Stellantis) risultano tra le società che usano airbag potenzialmente difettosi. Non sfugge i ribassi anche il titolo DiaSorin (-1,18%) che ha lanciato il nuovo test Simplexa™ COVID-19 & Flu A/B Direct nei paesi che accettano la marcatura CE. Il test permette l'identificazione qualitativa e la differenziazione in vitro dei segmenti di RNA del SARS-CoV-2 e dei virus dell'influenza A e B. Unici titoli in rialzo sul Ftse Mib i titoli Amplifon (+0,56%), Terna (+0,3%) e A2a (+0,03%).

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