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L'Ungheria abbandona il centrodestra europeo

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Viktor Orban
Viktor Orban

Il Fidesz, partito del primo ministro ungherese Viktor Orbán, ha dichiarato la sua uscita dal gruppo parlamentare del Partito Popolare Europeo (PPE), il partito principale del centrodestra dell’Europarlamento.

Ungheria, Orban lascia il PPE

La decisione è stata presa dopo due anni di indecisione, ma soprattutto in seguito all’approvazione da parte del PPE di una modifica al suo regolamento che permette di espellere un’intera delegazione senza chiedere il consenso ai delegati del partito, prima di questa modifica il gruppo poteva espellere solo singoli parlamentari. Questa decisione potrebbe avere serie conseguenze nel ruolo del Fidesz nella politica europea.

Con il governo di Orbán e del suo partito, l’Ungheria è diventata sempre più un paese semi-autoritario in cui i media sono controllati dal governo e le minoranze e gli oppositori politici vengono messi in seria difficoltà dalle forze statali. Nonostante questo però il FIdesz era rimasto nel Partito Popolare Europeo, in cui era entrato circa 20 anni fa insieme a molti altri partiti centristi come la CDU tedesca della Merkel o gli irlandesi di Fine Gael. È importante sottolineare come il partito di Orbán fosse già stato sospeso dal Partito Popolare Europeo ma non dal gruppo politico a esso collegato.

Quando nel 2019 fu sospeso, l’ex presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker disse che il partito ungherese non rappresenta in alcun modo i valori democratici cristiani, che sono alla base del PPE. Formalizzando l’uscita adesso i suoi europarlamentari non potranno avere una voce durante il processo decisionale e Orbán non potrà coordinarsi con i vertici idei partiti europei durante le riunioni del Consiglio Europeo.

Fidesz verso i Conservatori?

Negli ultimi giorni si è parlato di un probabile ingresso nel gruppo dei Conservatori, che comprende l’estrema destra polacca e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.