Italia Markets closed

Lvmh e Tiffany concordano prezzo più basso per acquisizione da 16 mld dlr

·1 minuto per la lettura
Il logo Lvmh durante una conferenza stampa a Parigi
Il logo Lvmh durante una conferenza stampa a Parigi

PARIGI (Reuters) - Il marchio di gioielli statunitense Tiffany&Co ha concordato con Lvmh di abbassare leggermente il prezzo per l'acquisizione da parte del gruppo francese del lusso, ponendo fine all'aspra controversia legale tra i due.

Lo comunicano le due società.

Il nuovo prezzo di acquisizione è stato fissato a 131,5 dollari per azione dai 135 dollari dell'accordo originale, hanno detto le società in una dichiarazione, portando il prezzo totale a circa 15,8 miliardi di dollari.

I due brand del lusso hanno detto, inoltre, che i termini di base dell'accordo raggiunto lo scorso novembre rimangono invariati.

"Tiffany e Lvmh hanno concordato di risolvere anche i contenziosi in corso presso la Delaware Chancery Court", si legge nel comunicato.

Il nuovo prezzo comporta uno sconto di 425 milioni di dollari per Lvmh, guidata dall'imprenditore miliardario Bernard Arnault.

La transazione, che è già stata autorizzata dalle autorità di antitrust, dovrebbe concludersi all'inizio del 2021, previa approvazione degli azionisti di Tiffany.

In base all'accordo rivisto, Tiffany pagherà il suo regolare dividendo trimestrale di 0,58 dollari per azione il 19 novembre.

"Siamo più che mai convinti del formidabile potenziale del marchio Tiffany e crediamo che Lvmh sia la casa giusta per Tiffany e per i suoi dipendenti in questo entusiasmante capitolo che ci attende", ha dichiarato Arnault.

(Reportage di Silvia Aloisi, a cura di Sarah White e David Goodman, tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)