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M5s nel caos, voci di scissione: l'annuncio di Paragone

M5s nel caos, voci di scissione: l'annuncio di Paragone

Gianluigi Paragone, dopo l’espulsione dal Movimento 5 stelle e l’endorsement di Alessandro Di Battista, ha risposto alle voci di un’eventuale scissione che starebbe preparando con lui.

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"Non passiamo il tempo a organizzare scissioni o a fare divisioni nel Movimento", ha detto Paragone a “Stasera Italia” su Rete 4, come riporta Ansa. "A Beppe Grillo direi che non sono io il problema del M5s e non lo è neanche Alessandro", ha aggiunto.

VIDEO - Chi è Luigi Di Maio?

Nel Movimento 5 stelle, secondo Paragone, c’è una "leadership logora" che incide "sulla tenuta del Movimento che ogni giorno perde pezzi" e segnata dalla "debolezza politica di Luigi". Sull'attuale capo politico dei 5Stelle ha chiarito: "Di Maio per me all'inizio fu una grande sorpresa positiva e non mi rimangio la fiducia per lui. Ma poi come capita ai ragazzi che pensano di poter spaccare il mondo da soli, dimenticano che devi essere attorniato da gente esperta che ti possa consigliare. La somma di imperizie porta alla debolezza di Di Maio".

VIDEO - Paragone e il dito medio al M5s

"In questa questione ho diritto ad avere un giudice terzo oppure no?” Ha domandato Paragone, spiegando perché sta valutando se ricorrere alla giustizia ordinaria contro la sua espulsione. “Io la metto sul profilo del rispetto delle regole. Vengo ammonito per non aver votato la manovra ma il collegio dei probiviri che ha deciso ha dentro un ministro in carica che è quindi in conflitto di interessi. In quella situazione lei esce e la composizione diventa di 2 probiviri su tre ma non si sa nemmeno come funziona il voto sull'espulsione?".