I mercati italiani sono chiusi

Machiavelli e la morte dell’araba fenice!

Andrea Mazzalai
 

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) 1998 The Economist pubblicò un articolo intitolato Get Ready for the Phoenix {State Pronti per la Fenice}, in cui si scriveva “A trenta anni da adesso, gli americani, i giapponesi, gli europei e i cittadini di molti altri paesi ricchi (e di qualcuno relativamente povero) probabilmente pagheranno la spesa con la stessa valuta. I prezzi non verranno espressi in dollari, yen o marchi tedeschi, ma, diciamo, con la fenice. La fenice otterrà il favore di imprese e rivenditori perché sarà più pratica delle monete nazionali di oggi, che a quel punto sembreranno solo una delle bizzarre cause di sconvolgimento economico del tardo ventesimo secolo.” … “La data è indicativa, ma tenetela a mente lo stesso: per il 2018 preparatevi a dare il benvenuto alla fenice.”

Noi come sempre preferiamo andare controcorrente e per il 2018 ci prepariamo a dare l’addio o meglio l’arrivederci alla fenice.

Nel fine settimana abbia scoperto che la crisi bancaria italiana è finita, il mondo bancario ringrazia il Governo per gli interventi a tutela del sistema, in coordinamento con le autorità europee, sulle banche venete e su Mps (BSE: MPSLTD.BO - notizie) . “Hanno eliminato i rischi sistemici dal mondo bancario” sottolinea il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli. Non solo, il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco dichiara chiusa l’emergenza del settore nel Paese. “La soluzione delle situazioni aziendali dissestate e la ripresa economica stanno dissipando i rischi sulla tenuta del sistema”. Aggiunge il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan: “Il peggio è alle spalle. Siamo a un punto di svolta che trae origine dalla ripresa economica, senza dimenticare il ruolo cruciale delle riforme”.

Nel capito XXIV del Principe, intitolato Cur Italiae principes regnum amiserunt racconta la genesi della crisi degli Stati italiani all’inizio del 500 e identifica la causa del declino politico e militare nell’ignavia dei principi italiani, incapaci di prevenire le invasioni degli eserciti stranieri,  inclini soprattutto ad affidarsi ai mercenari gente senza alcuna ambizione o ideale, uomi il cui unico interesse è il denaro.

Noi riteniamo invece che l’attuale ripresa economica, anemica e iniqua,  non è sostenibile e che nascosta tra le arterie ombra del sistema finanziario vi sia il virus della prossima crisi, negli episodi e nei sintomi che in questi ultimi anni e mesi vi abbiamo raccontato.

Gli utlimi dati in arrivo dall’America per qualcuno incominciano ad essere surreali come surreali sono state le recenti dichiarazioni della Yellen e del governatore della banca centrale estone, quello che è certo è che nei prossimi anni insieme alla fenice morirà anche l’ultima illusione di inflazione.

Oltre ad un’analisi ad ampio raggio sulle dinamiche cicliche e tecniche che ci accompagneranno nei prossimi mesi, anche una notizia in esclusiva che potrebbe rivelarsi un’ulteriore occasione per il mercato obbligazionario che da ormai sette anni tutti danno per morto. Appuntamento in tarda serata per tutti coloro che hanno sostenuto il nostro viaggio o vorranno liberamente sostenerlo.

Autore: Andrea Mazzalai Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online