Italia markets open in 8 hours 6 minutes
  • Dow Jones

    31.535,51
    +603,14 (+1,95%)
     
  • Nasdaq

    13.588,83
    +396,48 (+3,01%)
     
  • Nikkei 225

    29.663,50
    +697,49 (+2,41%)
     
  • EUR/USD

    1,2051
    -0,0036 (-0,30%)
     
  • BTC-EUR

    41.319,20
    +3.512,66 (+9,29%)
     
  • CMC Crypto 200

    982,63
    +54,40 (+5,86%)
     
  • HANG SENG

    29.452,57
    +472,36 (+1,63%)
     
  • S&P 500

    3.901,82
    +90,67 (+2,38%)
     

Magalli: "Andavo a scuola con Draghi, ecco come si comportava"

Primo Piano
·1 minuto per la lettura
Magalli: "Andavo a scuola con Draghi, ecco come si comportava"(Photo by Ernesto S. Ruscio/Getty Images)
Magalli: "Andavo a scuola con Draghi, ecco come si comportava"(Photo by Ernesto S. Ruscio/Getty Images)

Giancarlo Magalli ha fatto alcune nuove dichiarazioni su Mario Draghi, il nuovo premier incaricato, spiegando che si tratta di un suo ex compagno di classe: “Il mio timore è che i politici di mestiere gli remeranno tutti contro affinché non si noti troppo che è più bravo di loro”. Il conduttore ha parlato così all’Adkronos: “Draghi era intelligente, simpatico e una persona molto corretta: non era uno di quelli che faceva la spia al professore - dice Magalli scoppiando in una risata - Insomma, era una persona estremamente piacevole. Da ragazzino era come adesso, con la sua riga, pettinato come adesso e sempre con quel sorriso che era il suo biglietto da visita”.

In un’intervista all’Huffington Post, inoltre, Magalli lo ha definito come “una persona seria, competente e onesta”: “Ha mille pregi. Anche perché, con gli incarichi che ha ricoperto e con le iniziative coraggiose che ha preso, se avessero avuto un millimetro per attaccarlo lo avrebbero distrutto. Ma è appunto inattaccabile”.

A scuola, in particolare, era un tipo “coscienzioso”: “Studiava ma non era un secchione. Ed era molto ironico. Non faceva casino, ma se gli altri lo facevano apprezzava. Aveva sempre quel sorriso di traverso che ha ancora oggi. Ci siamo anche scritti quando venne nominato Governatore della Banca d’Italia, perché alcuni giornali come lancio scrissero: ‘È stato a scuola con Magalli’. La cosa ci fece molto ridere, come se fosse un nota di merito”.

GUARDA ANCHE - Perché Mattarella ha detto no alle elezioni?