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Malagò in Parlamento: "Due giorni per intervenire, o rischiamo le Olimpiadi"

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
·2 minuto per la lettura
Giovanni Malagò president of CONI  (Photo: NurPhoto via Getty Images)
Giovanni Malagò president of CONI (Photo: NurPhoto via Getty Images)

“Siamo in una situazione abbastanza particolare, la definirei drammatica sportivamente parlando. La legge delega è scaduta e oggi siamo arrivati: c’è stata una formidabile accelerata da parte del Cio per avere dal governo prima spiegazioni, poi chiarimenti, poi garanzie per sistemare quello che tutti fino a prova contraria hanno sempre ritenuto un vulnus che andava sanato”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, in audizione davanti alle Commissioni riunite Cultura e Lavoro della Camera, in merito alla questione dell’autonomia del Coni.

L’Italia dello sport va incontro a un ammonimento (‘warning’) o addirittura a una pesante sanzione da parte del Comitato Olimpico Internazionale che non avrebbe precedenti nella storia italiana. Il Coni, uno dei comitati olimpici nazionali più rispettati e medagliati al mondo e che da decenni viene preso ad esempio, non è autonomo a seguito di una legge dello Stato italiano e per questo rischia un provvedimento perché in violazione dell’articolo 27, al capitolo 4 della Carta Olimpica, la ‘Bibbia’ dello sport a livello planetario.

“C’è la volontà di sistemare” la situazione “ma per colpa della politica questo discorso, a distanza di 25 mesi, non è stato risolto”, ha dichiarato Malagò. “Eravamo convinti che questa cosa si sarebbe risolta e in teoria si può ancora fare fino al 27 gennaio, data dell’esecutivo del Cio. Il Comitato internazionale non chiede nulla di più e di diverso rispetto a quello che il governo ha sempre promesso di fare, anche il 24 giugno del 2019 a Losanna”, quando all’Italia sono stati assegnati i Giochi olimpici e paralimpici invernali del 2026.

Malagò ha spiegato di non sapere cosa il comitato esecutivo del Cio “delibererà: io sono un semplice membro ma a più riprese il presiden...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.