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Malattie delle gengive “spie” di pressione alta silente

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Roma, 20 apr. (askanews) - L'ipertensione colpisce dal 30 al 45 % della popolazione adulta nel mondo, un killer silente che nella maggior parte dei casi non da' disturbi ed è tra le cause principali di morte prematura per infarto e ictus. La parodontite riguarda oltre il 50% degli individui e si associa a un rischio elevato di soffrire di pressione alta. A conferma della stretta interconnessione tra le due malattie, arriva uno studio condotto dal Prof Francesco D'Aiuto dell' UCL Eastman Dental Institute di Londra e membro SIdP, che evidenzia come soffrire di parodontite potrebbe raddoppiare il rischio di pressione alta. Il lavoro, pubblicato sulla rivista Hypertension, ha coinvolto 500 partecipanti di età media 35 anni, di cui 250 soffrivano di grave parodontite. È emerso che a soffrire di pressione alta era il 14% delle persone con parodontite contro il 7% di quelle del gruppo di controllo, a parità di tutti gli altri fattori di rischio. "Questa evidenza indica che i batteri parodontali causano danni alle gengive e inducono anche una risposta infiammatoria sistemica che puo' favorire lo sviluppo di malattie sistemiche come l'ipertensione", afferma Francesco D'Aiuto. "Data anche la prevalenza della parodontite, il nostro studio - rileva l'esperto SIdP - conferma il preoccupante numero di persone che potrebbe soffrire, inconsapevolmente, di pressione alta", con tutto il carico di rischio cardiovascolare che ciò comporta.

"Inoltre, significa anche che il legame tra parodontite e pressione alta si instaura ben prima che il soggetto sviluppi il problema di ipertensione", sostiene D'Aiuto. Il trattamento della parodontite può dunque favorire la prevenzione ed il controllo della pressione alta: raggiungere e mantenere una buona salute parodontale potrebbe contribuire a ritardare l'esordio dell'ipertensione e potrebbe migliorare la gestione della malattia nelle persone che già ne soffrono. È questo il cuore di un documento congiunto che sarà stilato dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) e dalla Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (SIIA), con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza nei professionisti di entrambi i campi di intervento e, quindi, di migliorare la gestione dei pazienti.