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Maltempo, Coldiretti, il conto dei danni sale a oltre 100 milioni -2-

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Roma, 20 nov. (askanews) - LA MAPPA DEI DANNI

In Lombardia nei terreni allagati - sottolinea la Coldiretti - è impossibile entrare per effettuare le necessarie operazioni colturali mentre, dove si è già seminato, i germogli e le piantine rischiano di soffocare per la troppa acqua. Il maltempo sta pregiudicando anche le ultime fasi della raccolta del riso, già in ritardo di 15 giorni rispetto allo scorso anno. Chi non ha concluso la trebbiatura - precisa la Coldiretti Lombardia rischia quindi di buttare via i chicchi ancora in campo. Gli effetti del maltempo si fanno sentire - aggiunge la Coldiretti - anche nei grandi laghi lombardi tutti con livelli sopra la media del periodo. Problemi anche in Piemonte a causa delle prime nevicate che hanno causato danni a noccioleti, castagneti e vivai, così come in Trentino Alto Adige per la difficoltà a raccogliere le mele tardive nei terreni pieni di fango. In Emilia Romagna si contano i danni dopo la nuova esondazione del torrente Idice a Budrio - rileva Coldiretti - che ha già causato la morte di un centinaio di pecore e di una cinquantina fra maiali e mucche annegati, oltre a campi allagati e attrezzature rovinate. Gli agricoltori della Coldiretti della zona sono comunque scesi in campo con i trattori per aiutare nelle operazioni di evacuazione delle famiglie nell'area interessata. Ma nei campi allagati di tutta la regione, a partire dalla provincia di Modena, dove l'acqua ha saturato i terreni causando l'esondazione dei fossi, allagato frutteti e vigneti, compromettendo la viabilità aziendale e impendendo l'accesso ai campi per le lavorazioni, con l'asfissia delle coltivazioni.

In Veneto a Venezia a causa dell'acqua alta che ha invaso campi e capannoni - spiega la Coldiretti - sono andate distrutte tutte le colture invernali e danneggiati trattori, motoseghe e attrezzatura. Colpiti anche i frutteti con 400 piante di prugne, pere, mele, fichi che rischiano di restare bruciate dalla salsedine. A Sant'Erasmo le raffiche di vento - evidenzia la Coldiretti - hanno fatto volare le serre mentre a Torcello la Palude della Rosa ha raggiunto le zone abitate. Ma pesanti danni si segnalano anche alla pesca a causa del maltempo che ha colpito gli allevamenti di cozze e vongole nel Polesine. In Toscana si contano gravissimi danni per diversi milioni di euro - continua Coldiretti -. Molti i terreni allagati con colture andate distrutte e animali morti dalle esondazioni dei canali. Il vento impetuoso insieme all'acqua hanno scoperchiato serre e piegato le strutture portanti che saranno inutilizzabili, danni gravi alle coperture delle stalle e dei fienili che metteranno in ginocchio molte aziende agricole.(Segue)