Italia Markets open in 2 hrs 47 mins

Manovra, Confindustria: insufficiente, non efficace su crescita

Gab

Roma, 11 nov. (askanews) - La manovra economica per il 2020 "sebbene contenga alcuni interventi positivi, è nel complesso insufficiente rispetto alle esigenze del Paese e rischia di non incidere in modo efficace sulla situazione di sostanziale stagnazione dell'economia". Lo ha affermato Marcella Panucci, direttore generale di Confindustria, in occasione di un'audizione sulla manovra nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, sottolineando che gli aspetti problematici "sono più di uno". In particolare, ha avvertito, "sugli investimenti pubblici non registriamo segnali di svolta" e "non viene impostata una strategia di riforme strutturali in grado di innalzare il potenziale di crescita dell'economia".

"Prima ancora delle singole criticità - ha spiegato - la manovra non traccia un disegno di politica economica capace di invertire la tendenza negativa delle aspettative degli imprenditori e dei potenziali investitori, nazionali ed esteri. Anzi, in alcuni casi, produce un effetto opposto". Secondo Panucci "senza migliori aspettative, è difficile immaginare un'accelerazione degli investimenti privati e, senza quest'ultima, qualsiasi ripresa sarebbe comunque effimera".

Quindi, secondo gli industriali, "manca un intervento organico in tema di finanza per la crescita, che passi anzitutto per il rafforzamento delle misure introdotte negli ultimi anni con la finalità di promuovere l'accesso delle imprese al credito bancario o a fonti finanziarie alternative. La manovra - ha concluso - potrebbe essere l'occasione, invece, per potenziare strumenti esistenti, favorire l'afflusso di risorse verso le medie e piccole imprese da parte degli investitori istituzionali di lungo periodo e superare alcune criticità registrate di recente".