Italia Markets close in 3 hrs 1 min

Mes, Gualtieri: "Campagna terroristica da Salvini e Borghi"

webinfo@adnkronos.com

"Quella sul Mes è una discussione che ci sarebbe stata comunque, a prescindere da questo dibattito sopra le righe, ma è avvenuta in un contesto in cui la Lega, Salvini e Borghi con cinismo hanno iniziato a fare una campagna terroristica per spaventare le persone" su una riforma che "in sostanza non cambia nulla". A sottolinearlo il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri a 'Mezz'ora in più'. "Certo, se non ci si riesce a esprimersi con competenza e serietà sulla Nutella è evidente che la credibilità su ciò che si dice sul Mes sia piuttosto scarsa", ha aggiunto il ministro.  

Quanto alla manovra, "c'è stato un dibattito vivace per usare un eufemismo, c'è spesso una attenzione eccessiva al giorno per giorno e troppa poca capacità di tenere i nervi saldi e di guardare le cose un po' più in prospettiva. Alla fine abbiamo saldato il conto del Papeete, siamo riusciti a fare un miracolo con una manovra che rilancia la crescita e l'equità dell'Italia" ha evidenziato Gualtieri.  

"Sarebbe stato meglio fare le due letture parlamentari, non sono affatto contento di questo ma ci sono ragioni abbastanza oggettive - ha spiegato - Il governo si è insediato tardi, il lavoro di preparazione della manovra è iniziato dopo rispetto a quando sarebbe dovuto iniziare, è abbastanza fisiologico".  

Alla domanda circa il rischio di una possibile crisi a gennaio anche a fronte dei rinvii a luglio di alcune misure della manovra il ministro ha risposto: "Penso assolutamente no". "Il rinvio a luglio dipende anche dalle risorse, se avessimo avuto più soldi dopo l'Iva, non c'è questa malizia politica in un rinvio", ha assicurato Gualtieri. 

Interpellato sull'emendamento alla manovra presentato ieri dai relatori sul giro di vite sulle finte prime case, Gualtieri ha annunciato: "Penso che daremo parere negativo a questo emendamento ma dovremo esaminarlo, questo non è un emendamento del governo".  

Poi sugar tax e plastic tax. "Sono piccole cose" rispetto alla portata della manovra e "sono stupito dalla discussione accesa" su queste misure, ha detto il ministro dell'Economia. Gualtieri ha posto, piuttosto, l'accento "sui contorni di fondo di una manovra che è riuscita ad evitare l'aumento dell'Iva senza toccare scuola, università, ricerca, anzi, aumentando le risorse dello Stato sociale". Gualtieri ha voluto, quindi, ricordare "una misura cui tengo molto: gli asili nido saranno sostanzialmente gratuiti per la stragrande maggioranza dei cittadini italiani". 

Sugli asili si innesta lo scontro con Matteo Salvini. Da parte del ministro Gualtieri "è tutto un rinvio: accadrà a giugno, luglio, agosto, settembre. L'unica cosa che accadrà dal primo gennaio, gli asili nido gratis a tutti i bimbi, ma è palesemente una fesseria priva di fondamento. Ci saranno alcune migliaia che lo potranno fare. Ma ci troviamo il primo gennaio e vediamo se è stata una bufala, una balla spaziale" ha detto il leader della Lega a 'Mezz'ora in più'. Poi, a Lucia Annunziata che gli riportava la disponibilità del ministro dell'Economia per un confronto in tv, Salvini ha risposto: "Molto volentieri". "Appuntamento al 12 gennaio", ha detto allora Annunziata. "Ci confrontiamo sugli asili gratis per tutti dal primo gennaio", ha aggiunto il leader del Carroccio. 

Il ministro Gualtieri è nuovamente intervenuto su Twitter: "Matteo Salvini farebbe bene a documentarsi meglio: in #Manovra2020 bonus #asilinido a 3000 euro (e 2500 per famiglie da 25.000 a 40.000 Isee). In più 2,5 miliardi per la costruzione di nuovi asili. Ci vediamo a gennaio". "In questo modo il bonus aumenta e consentiamo di coprire le spese per l'asilo nido al 90% della popolazione Isee", ha aggiunto Gualtieri in un altro tweet, pubblicando anche la foto con le cifre contenute dalla norma.