Italia Markets close in 5 hrs 20 mins

Manovra, Mef con nota interna rivendica posizione su... -2-

Cos

Roma, 16 ott. (askanews) - Nella nota si aggiunge che i dubbi sono stati rivolti al ministero della Salute che però "non ha condiviso le perplessità". Il ministero dell'Economia tuttavia non ha ritenuto risolta la questione e ha adottato un decreto nel quale ha assegnato 15,2 milioni di euro all'Esacri (l'ente che si occupa della liquidazione coatta della Croce Rossa) per i trattamenti economici del personale, 24 milioni alle Regioni (per il trattamento economico degli autisti soccorritori trasferiti al Ssn, 60 milioni all'asopciazione Croce Rossa, accantonando la quota restante di 17,8 milioni di euro "in vista di eventuali chiarimenti legislativi". I tecnici tengono a precisare che nello stanziamento di 15,2 milioni non sono compresi i 7 milioni che l'Esacri ritiene di dover pagare nel 2018 per i Tfr.

La norma che era contenuta nel decreto fiscale quindi mirava a "chiarire l'entità del finanziamento" a favore dell'Esacri per ciascuno degli anni 2018-2019-2020, pari a 28,16 milioni di euro, per la "copertura degli oneri del personale" (come "già previsto dalla legislazione vigente"), compresi "gli oneri riflessi e il trattamento di fine rapporto, ma anche le altre spese correnti di gestione prededucibili". Tutto "ciò - sottolinea il Mef - al fine di non intaccare con tali oneri la massa patrimoniale delle spese prededucibili effettuata dal commissario liquidatore". Peraltro, concludono i tecnici, la norma precisa che l'ente "continuerà a pagare i trattamenti economici del personale che nel corso del triennio sarà effettivamente trasferito ad altre amministrazioni".