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Mantovani (Manageritalia): 'Superare distinzione tra autonomo e dipendente'

webinfo@adnkronos.com
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"Il lavoro si è profondamente trasformato e la digitalizzazione accelererà ancora di più, mettendo così ancora più in evidenza che quello del nostro Paese è un impianto normativo datato. Come manager ci focalizziamo, in particolare sulla distinzione tra lavoro autonomo e lavoro dipendente: categorie che avevano senso 10 anni fa, ma ora non più. E che vanno superate". Lo dice dal palco di 'Dialogo sul futuro', evento in streaming svoltosi nel corso della 95ma Assemblea nazionale di Manageritalia, Mario Mantovani, vicepresidente di Manageritalia, che nell'occasione ha intervistato Enrico Giovannini ed Enrico Letta.

"Dovremo pensare ad una figura giuridica di ‘lavoro organizzato’ che metta insieme aspetti di flessibilità e di tutele. Lo smart working ne è un esempio: un lavoro organizzato, ma in un modello di autonomia. In più -aggiunge Mantovani- dobbiamo pensare a quanto il lavoro autonomo sia stato usato nel nostro Paese per aggirare certe rigidità di regole: è il caso dell'uso improprio delle partite Iva".

"Se riuscissimo a unire queste due figure, autonomo e dipendente, sarebbe anche molto più semplice pensare a sostegni e politiche attive del lavoro", conclude Mantovani.