Italia markets closed
  • Dow Jones

    35.339,42
    +759,34 (+2,20%)
     
  • Nasdaq

    15.254,02
    +168,54 (+1,12%)
     
  • Nikkei 225

    27.927,37
    -102,20 (-0,36%)
     
  • EUR/USD

    1,1282
    -0,0036 (-0,32%)
     
  • BTC-EUR

    43.449,21
    -498,50 (-1,13%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.262,54
    +2,38 (+0,19%)
     
  • HANG SENG

    23.349,38
    -417,31 (-1,76%)
     
  • S&P 500

    4.608,81
    +70,38 (+1,55%)
     

Martedì dai due volti per Piazza Affari, assist FMI all'Italia. A Milano volano Prysmian e Diasorin

·2 minuto per la lettura

Martedì altalenante per Piazza Affari. Dopo un avvio in forte calo, l'indice Ftse Mib ha progressivamente risalito la china e ha chiuso a 25.990 punti (+0,23%). Oggi il World Economic Outlook del FMI, che evidenzia un taglio delle stime globali e in particolare di quelle sull'Europa, ha premiato l'Italia con la crescita 2021 adesso attesa a +5,8% dal +4,9% precedentemente indicato. Sullo sfondo rimangono le crescenti preoccupazioni sull'inflazione, con i prezzi del petrolio che ieri hanno aggiornato i massimi pluriennali. Torna sotto i riflettori anche il caso Evergrande. Il colosso immobiliare cinese ha mancato il terzo round di pagamenti delle cedole obbligazionarie in tre settimane, intensificando i timori del mercato su un possibile contagio che coinvolga altri sviluppatori immobiliari. Sul parterre di Piazza Affari spunto rialzista oggi per Diasorin che segna +2,71% riprendendosi dopo un periodo prolungato di intonazione negativa. Meglio ha fatto Prysmian (+3,55% a 30,60 euro), miglior performer di tutto il Fte Mib all'indomani dell'annuncio dell'estensione della partnership con Openreach. Chiusura sopra la parità per Enel (+0,25%) che in avvio era scivolata nei pressi dei minimi annui. Moderato segno più anche per Stellantis (+0,18%) che ha annunciato lo spostamento nei prossimi mesi da Grugliasco a Mirafiori dei reparti assemblaggio e verniciatura di Maserati. Questo comporterà il progressivo trasferimento a Torino delle persone dal sito di Grugliasco, che rimarrà comunque operativo con varie attività di supporto all’attuale produzione di Ghibli e Quattroporte – che si andranno ad aggiungere a Levante - non avrà nessun tipo di impatto sui livelli di occupazione complessivi della zona. In flebile calo infine ENI (-0,27% a 11,974 euro) che ritraccia così dai top a 20 mesi toccati alla vigilia in area 12 euro. Eni è finita sotto la lente di Morgan Stanley che ha confermato la raccomandazione overweight e ha alzato il target price a 14,7 euro (in compagnia di Shell è tra le preferite del settore oil di Morgan Stanley che vede le major petrolifere europee destinate a generare alti livelli di free cash flow, ridurre il gearing in bilancio e aumentare la quota di utili da distribuire agli azionisti.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli