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“Mascagni Sacro”, concerto lirico per il Mascagni Festival

Image from askanews web site
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Roma, 16 ago. (askanews) - Il Santuario di Montenero è uno dei luoghi più suggestivi ed amati della città di Livorno, legato indissolubilmente alla storia civile e spirituale della città. Le sue origini risalgono al 15 maggio 1345, festa di Pentecoste, quando, secondo la tradizione, un povero pastore storpio trovò l'immagine miracolosa della Vergine Maria e seguendo un'intuizione interiore la portò sul colle di Montenero. Da allora, l'effige della Madonna delle Grazie, lì custodita, è venerata non solo dai livornesi, ma da molti fedeli provenienti da ogni parte della regione, tanto da essere considerata patrona della Toscana.

Proprio in questo luogo così suggestivo, mercoledì 17 agosto, alle ore 21.30 sul sagrato del Santuario, si svolgerà il concerto "Mascagni Sacro", in collaborazione con Rotary Club Mascagni Livorno e inserito nelle programmazioni del Mascagni Festival, con una serata tutta incentrata sulla produzione sacra nella lirica.

"Sarà una serata speciale, dedicata alla preghiera nell'opera ed al repertorio sacro - spiega il musicologo Fulvio Venturi che sarà la voce narrante dell'evento - alcune pagine mascagnane delle meno note, ma non per questo meno suggestive, saranno avvicinate ad altre di compositori che ebbero forte pregnanza nella formazione del livornese, quali Bizet, Massenet, gli stessi Verdi e Ponchielli, uniti all'amico di una vita Giacomo Puccini e sconfinare fino a Andrew Lloyd Webber". Protagonisti saranno i soprani Letizia Greco e Samantha Sapienza, il mezzosoprano Maria Salvini ed il tenore Luis Javier Jimenez Garcia con Eufemia Manfredi al pianoforte: "Si tratta di giovani artisti tutti provenienti dalla nostra Mascagni Academy - afferma il Direttore artistico del Festival Marco Voleri - la cui formazione ci permette oggi di offrire all'interno del Festival l'ascolto di un repertorio versatile e quanto mai affascinante, in un percorso di crescita e valorizzazione che ha trovato la preziosa collaborazione del Club rotariano il cui nome è legato al grande musicista livornese, da sempre impegnato a fornire beni e servizi a favore della nostra comunità anche in ambito culturale e con una particolare attenzione alle nuove generazioni".

"E' noto che Pietro Mascagni mosse i primi passi di musicista oltre che nelle aule dell'Istituto Cherubini, anche sulla tastiera dell'organo della chiesa di San Benedetto nell'attuale piazza XX Settembre, a Livorno - aggiunge Venturi - e che la sua primissima composizione fu religiosa, consistendo nella romanza Duolo Eterno!, dedicata al padre in memoria della madre, prematuramente scomparsa. Carattere sacro ebbero le composizioni che immediatamente seguirono a questa, tra il 1878 ed il 1880, (dunque tra i quindici e diciassette anni di Mascagni) e che furono un'Elegia, un Kyrie, un Christe, un Pater Noster ed un'Ave Maria". Quest'ultima, sulle note del celeberrimo intermezzo di Cavalleria rusticana, concluderà il concerto che è ad ingresso libero fino esaurimento posti.