Italia markets close in 3 hours 11 minutes
  • FTSE MIB

    23.115,76
    +17,61 (+0,08%)
     
  • Dow Jones

    31.961,86
    +424,51 (+1,35%)
     
  • Nasdaq

    13.597,97
    0,00 (0,00%)
     
  • Nikkei 225

    30.168,27
    +496,57 (+1,67%)
     
  • Petrolio

    63,39
    +0,17 (+0,27%)
     
  • BTC-EUR

    42.324,34
    +480,50 (+1,15%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.035,61
    +40,95 (+4,12%)
     
  • Oro

    1.787,70
    -10,20 (-0,57%)
     
  • EUR/USD

    1,2231
    +0,0063 (+0,51%)
     
  • S&P 500

    3.925,43
    +44,06 (+1,14%)
     
  • HANG SENG

    30.074,17
    +355,93 (+1,20%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.702,06
    -3,93 (-0,11%)
     
  • EUR/GBP

    0,8640
    +0,0040 (+0,47%)
     
  • EUR/CHF

    1,1071
    +0,0043 (+0,39%)
     
  • EUR/CAD

    1,5258
    +0,0032 (+0,21%)
     

Masi Agricola firma l’accordo preventivo sul Patent Box

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 16 feb. (askanews) - Masi Agricola, produttore leader di Amarone quotato all'Aim di Borsa Italiana, ha siglato con l'Agenzia delle Entrate un accordo preventivo sul Patent Box che identifica il contributo dei suoi marchi alla redditività aziendale.

L'agevolazione consiste in una riduzione del reddito imponibile della società in funzione dell'apporto dei marchi alla creazione del reddito. L'accordo prevede, dunque, la modalità di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito d'impresa dei marchi utilizzati da Masi Agricola.

Per la cantina della Valpolicella Classica, si tratta di un attestato al valore dei propri brand. "Siamo soddisfatti per quella che consideriamo un'implicita attestazione del valore dei nostri marchi, sul cui posizionamento premium lavoriamo tutti i giorni con grande determinazione, per confermarci tra le aziende più rappresentative del Made in Italy", ha commentato Federico Girotto, amministratore delegato di Masi Agricola.

Per il 2015 l'agevolazione è determinata escludendo dalla base imponibile il 30% del reddito riconducibile all'utilizzo di intangibles agevolabili, per il 2016 la quota sarà pari al 40%, mentre per il triennio 2017-2019 sarà pari al 50%.