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Victor Massiah (Ubi): “Per nulla scontato l'ok all'offerta di Intesa”

Antonio Cardarelli
Victor Massiah (Ubi): “Per nulla scontato l'ok all'offerta di Intesa”

L’ad di Ubi Banca scrive ai dipendenti confermando che l’offerta non era concordata e che dovrà passare “attraverso un complesso iter autorizzativo”

“È molto presto per trarre considerazioni, ma è importante sottolineare come questa operazione rappresenti, per il momento, solo una proposta che, prima di diventare progetto, dovra' passare attraverso un complesso, e per nulla scontato, iter autorizzativo delle autorita' vigilanti e di approvazione da parte delle assemblee”. Tradotto: il sì all’offerta di Intesa Sanpaolo non è certo. A dirlo, in una lettera rivolta ai dipendenti, è Victor Massiah, ad di Ubi Banca.

LA NOMINA DELL’ADVISOR

Nella mattinata di oggi (mercoledì) il cda di Ubi si è chiuso con il “conferimento della delega al consigliere delegato Victo Massiah per la nomina degli advisor finanziari e legali che assisteranno il gruppo nello svolgimento delle attività di valutazione delle informazioni finora rese pubbliche”. Queste le parole riportate nella nota diffusa a margine del cda di Ubi, ma le parole più importanti sono quelle riportate nella lettera di Massiah ai dipendenti, che hanno confermato come l’Ops di Intesa non sia stata concordata.

OFFERTA INASPETTATA

“Care colleghe e cari colleghi – comincia la lettera - al termine della importante giornata in cui abbiamo presentato il nostro piano industriale, accolto dal mercato e da tutti gli stakeholder con grande consenso e apprezzamento, abbiamo appreso da un comunicato stampa dell'operazione (ops) lanciata da Intesa San Paolo sulla nostra Banca”.

IL 7 MARZO IN CONSOB

“Come rappresentato dalla stessa istituzione promotrice dell'offerta –prosegue - tale operazione non era concordata né a conoscenza del nostro consiglio di amministrazione e del nostro management. Per fornirvi una prima indicazione ricordiamo che l'offerta sarà, secondo quanto dichiarato da Isp, depositata in Consob entro il 7 marzo prossimo. Prima dell'inizio del periodo di adesione, previsto entro fine giugno, il consiglio di amministrazione di Ubi dovrà esprimersi al riguardo, a valle di una adeguata istruttoria”.

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L’ESORTAZIONE AI DIPENDENTI

Lo stesso Massiah nota che Ubi è definita, nella proposta di Intesa, “la migliore delle banche medie italiane: è qualcosa che il mercato ci ha sempre riconosciuto e di cui dovete essere orgogliosi”. “Detto questo - conclude - qualunque sia lo scenario futuro che ci attende, il modo migliore per poterlo affrontare è continuare a lavorare con l'impegno di sempre, senza minimamente allentare l'attenzione e la focalizzazione sugli obiettivi che ci siamo dati. Lo dobbiamo ai nostri clienti, ai nostri stakeholder e a noi stessi”.