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Massimo Galli: 'in Italia terza ondata Covid-19, vaccino Sputnik V arma in più. Mia opinione favorevole'

Laura Naka Antonelli
·1 minuto per la lettura

Ben vengano in Italia anche i vaccini russi e cinesi? Occhio alla dichiarazione rilasciata oggi dall'infettivologo Massimo Galli, direttore del reparto malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano. Nell'intervento alla tavola rotonda "Evoluzione della pandemia, il vaccino russo Sputnik V, caratteristiche e prospettive di utilizzo" - organizzato dal Forum di dialogo italo-russo per le società civili, con esperti italiani e russi, Galli si è così espresso: "In Italia è evidente che siamo nel pieno della terza ondata e un vaccino come Sputnik V è un'arma in più che servirebbe". Galli ha detto di sperare che "le difficoltà che sono state osservate per i processi autorizzativi dell'Ema siano facilmente superabili e in tempi brevi", aggiungendo che la sua opinione sul vaccino russo "è particolarmente favorevole, secondo quanto letto sulla rivista Lancet". Intanto l'Europa si sta preparando a discutere anche della possibilità di utilizzare i vaccini cinesi. Così la numero uno dell'Agenzia europea del Farmaco, Emer Cook, in un intervento al Parlamento europeo: "Ci sono discussioni in corso con l'impresa che rappresenta uno dei vaccini cinesi, Sinopharm, e speriamo di poter valutare anche quello. Abbiamo bisogno del numero maggiore di vaccini sicuri, affidabili e di qualità per andare incontro alla domanda della popolazione europea e mondiale", così la direttrice generale dell'Ema, stando a quanto riporta l'Ansa.