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Materie prime a sconto

Morningstar
·3 minuto per la lettura

Fra gli energetici, le società attive nell’industria dei servizi per l’Oil&Gas, sono molto sottovalutate. Nell’intero universo delle commodity brillano i produttori di fertilizzanti.

Schlumberger (SLB)

Isin: AN8068571086

Morningstar Rating: 5 Stelle

Schlumberger vanta un Economic moat nella misura di Medio per effetto della sua leadership nell’industria dei servizi per le compagnie Oil&Gas costruita grazie alla capacità di differenziare l’offerta, alla qualità dei prodotti e a un vantaggio di costo rispetto ai competitor. Il titolo ha guadagnato oltre il 30% negli ultimi tre mesi in scia alla risalita delle quotazioni del petrolio, ma continua a essere scambiato a un rapporto Prezzo/Fair value di 0,46 (report aggiornato al 29 gennaio 2021). “A nostro avviso Schlumberger, all’interno del segmento dell’oil service, è quella meglio posizionata per capitalizzare la ripresa del settore energia una volta che l’emergenza del Covid-19 sarà alle spalle. Ci aspettiamo nel lungo periodo che l’attività sui mercati internazionali superi i livelli pre-pandemia e questo sicuramente andrà a vantaggio del gruppo americano che può contare su una maggiore diversificazione a livello geografico. Inoltre, siamo fiduciosi che l’azienda continuerà a mantenere la leadership tecnologica all’interno del settore e a macinare elevati rendimenti del capitale”, dice Preston Caldwell, analista di Morningstar.

Saipem (SPM)

Isin: IT0005252140 

Morningstar Rating: 4 Stelle

Gli analisti di Morningstar non assegnano a Saipem un Economic moat ma, alle attuali quotazioni di mercato, il gruppo italiano è uno dei più scontati all’interno dell’industria dei servizi Oil&Gas, nonostante il +44% registrato dalle sue azioni negli ultimi tre mesi.

“In entrambe le attività che rappresentano il suo core-business (Engineering & Construction onshore e offshore), Saipem è in ritardo rispetto ai suoi principali competitor come Subsea 7 e Technip e non ci aspettiamo che l’azienda riesca a cambiare questa gerarchia nei prossimi anni. Tuttavia, La nostra stima del fair value del titolo, pari a 3,75 euro per azione, si basa sulle aspettative per una forte ripresa degli investimenti nel settore energetico a livello globale. La spesa in conto capitale dovrebbe salire nel 2024 del 14% rispetto al 2019 e questo si tradurrà per Saipem in un progresso medio dei ricavi dell’8% nei prossimi 4 anni”, aggiunge Caldwell (report aggiornato al 24 settembre 2020).

Nutrien (NTR)

Isin: CA67077M1086

Morningstar Rating: 4 Stelle

Nutrien ha guadagnato il 17% negli ultimi tre mesi (dati in euro al 29 gennaio 2021) ma continua a essere scambiata a un tasso di sconto del 20% rispetto al fair value di 78 dollari canadesi (report aggiornato al 6 gennaio 2021). L’azienda canadese, nata dalla fusione tra PotashCorp e Agrium, è il più grande produttore di fertilizzanti al mondo per volumi e gli analisti di Morningstar le riconoscono un Economic moat nella misura di Medio per via del suo vantaggio di costo rispetto ai competitor nella produzione di cloruro di potassio e azoto e sono convinti che il mercato sottovaluti il suo potenziale di crescita a causa del forte scetticismo sulla risalita del prezzo dei fertilizzanti.

“A nostro avviso le ipotesi sulle quali si basano gli attuali corsi azionari del titolo assumono che l’attuale compressione del prezzo dei fertilizzanti duri ancora per molto, mentre secondo le nostre previsioni le quotazioni del cloruro di potassio e dell’azoto saranno in forte aumento nel 2021 a causa della risalita del prezzo delle colture. Gli agricoltori tendono ad utilizzare più fertilizzante quando più i prezzi dei raccolti sono alti nella speranza di massimizzare i profitti. Quando i prezzi sono bassi, invece, ne usano meno per ridurre i costi. Al momento i prezzi delle colture sono ai massimi degli ultimi anni a causa di un forte rimbalzo della domanda cinese di cereali e una minore produzione dovuta alle condizioni meteorologiche in alcune regioni”, dice Seth Goldstein, analista azionario di Morningstar.

Di Francesco Lavecchia

Autore: Morningstar Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online