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Mediaset: assemblea a maggio e giugno per modifica statuto sul voto e trasferimento sede legale ad Amsterdam

Valeria Panigada
·1 minuto per la lettura

Il consiglio di amministrazione di Mediaset, riunitosi ieri, ha deciso di convocare nei prossimi mesi l'assemblea per una doppia decisione. Il 27 maggio verrà convocata l'assemblea straordinaria per l’abrogazione della maggiorazione del voto, con la modifica dell'articolo 7 dello Statuto sociale, "al fine di evitare ulteriori contenziosi e auspicabilmente ristabilire un dialogo costruttivo con tutti gli azionisti, ha spiegato il gruppo di Cologno Monzese. Il 23 giugno invece l'assemblea straordinaria dovrà decidere sul trasferimento della sede legale di Mediaset ad Amsterdam, in Olanda. A seguito del trasferimento, le azioni rimarranno quotate su Borsa Italiana. In Italia rimarrà anche la sede effettiva nonché la residenza fiscale della società. Non è quindi previsto alcun cambiamento in ordine al pagamento in Italia di imposte dirette e indirette. Anche tutte le attività operative di Mediaset continueranno a essere svolte nelle abituali sedi. La mossa viene spiegata come una operazione per acquisire maggiore internazionalità e "raccogliere capitali e risorse finanziarie necessarie per sostenere lo sviluppo di nuovi progetti di business e per agevolare operazioni di integrazione con nuovi partner". Gli azionisti che non voteranno a favore del trasferimento potranno esercitare il diritto di recesso al prezzo di 2,181 euro per azione. L’efficacia dell’esercizio del diritto di recesso è però condizionata al perfezionamento del trasferimento, a sua volta subordinato al verificarsi di alcune condizioni sospensive, inclusa quella relativa all’ammontare da pagare da parte di Mediaset agli azionisti che abbiano esercitato il diritto di recesso, che non dovrà essere superiore a 120 milioni di euro.