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Mediaset cala, ma buone notizie da bando diritti tv Serie A

Davide Pantaleo
 

Tra le blue chips che oggi non riescono a sintonizzarsi con l'andamento positivo di Piazza Affari troviamo Mediaset (Londra: 0NE1.L - notizie) . Il titolo vede tornare il segno meno dopo tre sedute consecutive in salita e, archiviata la giornata di venerdì scorso con un rialzo dello 0,6%, passa di mano oggi a 3,344 euro, con un ribasso dello 0,48% e poco più di 3 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 5,8 milioni di pezzi.

Mercato in attesa di un accordo tra Mediaset e Vivendi (Londra: 0IIF.L - notizie) su Premium

Mediaset già la scorsa settimana è finito sotto i riflettori del mercato mettendo a segno un buon rialzo sulla scia dei rumors relativi ad un possibile accordo con Vivendi che ponga fine al contenzioso tra le due società relativamente al mancato acquisto di Mediaset Premium da parte del gruppo francese.

Bando dei diritti tv di Serie A: cosa è previsto?

Intanto si è appreso che la scorsa settimana l'assemblea della Lega Calcio di Serie A ha approvato il bando per la vendita dei diritti tv per le stagioni 2018-2021, a distanza di sette mesi dalla prima asta andata deserta a maggio scorso in quanto le offerte ricevute erano state considerate troppo basse.
Il bando approvato la scorsa settimana prevede 3 pacchetti da 8 squadre per il satellite, il digitale terreste ed Internet e due pacchetti per le rimanenti 12 squadre, in esclusiva per tutte le piattaforme.

La base di asta per il digitale terrestre e? di 260 milioni di euro ed include 8 squadre, di livello leggermente migliore rispetto al bando di maggio: per il primo anno le squadre sarebbero Juve (Milano: JUVE.MI - notizie) , Inter, Milan, Napoli, Lazio, Fiorentina, 1 neopromossa e una di bassa classifica.
Inoltre, e? prevista la portabilita? su 4 dispositivi in streaming, oltre a quello principale, consentendo, quindi, la possibilita? di visionare le partite su tablet/pc/mobile, opzione non inclusa nel bando di maggio.

Il commento di Equita SIM

Gli analisti di Equita SIM ricordano che nel periodo 2015-2018, Mediaset ha speso 378 milioni di euro a stagione e quindi potrebbe risparmiare circa 100 milioni, mantenendo un`offerta simile per squadre e dispositivi utilizzabili.
Sky (Francoforte: 893517 - notizie) per mantenere l`attuale offerta con tutte le 20 squadre dovrebbe spendere 570 milioni di euro annui, in linea con il suo attuale costo, cui aggiungere 60 milioni per le interviste a bordo campo.

Il maggiore incasso atteso dalla Lega, con una base di asta a 1,05 miliardi di euro, rispetto ai 950 milioni a stagione attualmente incassati da Mediaset e Sky, dovrebbe quindi essere assicurato dal pacchetto internet/tlc.
Se non fosse raggiunto il valore della base di asta, la Lega potrebbe cedere tutti i diritti di tutte le 20 squadre a degli intermediari.

Pacchetto digitale terrestre migliorativo rispetto a maggio 2017

Secondo gli analisti di Equita SIM il pacchetto per il digitale terrestre pare migliorativo rispetto a quello andato deserto a maggio, perche? il livello delle squadre e? leggermente migliore ed assicura la portabilita? su tablet, personal computers e cellulari.

L`interesse di Mediaset e? tattico e quindi gli analisti si aspettano che la società partecipi all'asta solo se riterrà che il prezzo pagato permetta a Premium di raggiungere il breakeven.
In attesa di novità non cambia la view di Equita SIM su Mediaset per il quale viene confermato il rating "hold", con un prezzo obiettivo a 3,6 euro.

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