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##Mediaset: da Madrid stop a MFE. Azienda: Vivendi non ci fermerà

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Milano, 11 ott. (askanews) - Vivendi trova un "alleato" in Spagna. La Corte di Madrid ha accolto infatti il ricorso dei francesi e ha sospeso in via cautelare la delibera dell'assemblea di Mediaset Espana del 4 settembre sulla fusione con la capogruppo Mediaset, volta alla creazione della super holding di diritto olandese Mediaset for Europe. Mediaset Espana presenterà immediatamente appello contro l'ordinanza. Duro il commento del Biscione che parla di atteggiamento "autolesionista" di Vivendi e punta il dito contro una "campagna mediatica e giudiziaria che ha l'obiettivo di danneggiare gravemente tutti gli azionisti di Mediaset" ma assicura: "non fermeranno il nostro progetto di espansione europea".

Le scelte "anti-Mediaset" di Vivendi, sottolinea il Biscione, "hanno il solo scopo di deprimere il valore di Borsa dei titoli per poi provare ad approfittarne. Un comportamento platealmente strumentale che ribadisce l'intenzione di indebolire Mediaset solo per i propri interessi come già avvenne nel 2016". Mediaset stigmatizza poi l'"influenza notevole" che il gruppo francese continua a esercitare sul gruppo in violazione - in quanto primo azionista di Telecom con il 23,9% - delle leggi italiane e delle delibere in materia dell'AgCom. A tal proposito, secondo quanto si apprende, Mediaset presenterà a breve un esposto all'Authority chiedendo di monitorare, come aveva garantito nella delibera dell'aprile 2017 che aveva rilevato la violazione delle norme sulla concentrazione in materia radio-televisivo, se Vivendi non stia esercitando una "notevole influenza" sul gruppo.

Attacca anche l'azionista Fininvest: "Il grave e paradossale atteggiamento di Vivendi rende sempre più evidente il suo reale obiettivo: ostacolare questo progetto, creando un pesante danno al gruppo Mediaset e al suo intero azionariato, con il solo scopo di trarne diretto vantaggio", si legge in una nota della holding della famiglia Berlusconi che ribadisce "il suo pieno, assoluto e convinto sostegno" al progetto MFE.

Soddisfatta, ovviamente, Vivendi: "Il giudice ha riconosciuto che il piano di fusione era stato imposto in modo abusivo da Mediaset e dal suo azionista di controllo Fininvest a svantaggio di tutti gli azionisti di minoranza", ha commentato un portavoce dei francesi, ricordando che quello spagnolo è solo uno dei terreni di confronto giudiziario aperto. "Vivendi si è anche opposta alle risoluzioni per la fusione adottate in Olanda e in Italia per dimostrare che l'operazione progettata è illegale anche in quelle giurisdizioni", ha proseguito. Intanto anche Simon, il trust cui Vivendi ha conferito il 19,19% del capitale di Mediaset, ha impugnato la delibera dell'assemblea di Mediaset del 4 settembre, chiedendo al Tribunale di Milano di annullare le decisioni assunte e di riunire il procedimento a quello avviato da Vivendi. L'udienza in citazione è fissata per il 10 gennaio 2020.