Italia Markets closed

Mediaset: ragioni Vivendi infondate e in conflitto di interessi

Rar

Milano, 23 dic. (askanews) - Il cda di Mediaset ha esaminato la lettera di Vivendi del 20 dicembre e, con riguardo ai rilievi formulati rispetto alla fusione di Mediaset e di Mediaset España in MFE e alla proposta di delibera sottoposta all'assemblea del 10 gennaio, il consiglio considera "infondate e viziate da conflitto di interessi" le ragioni per cui Vivendi ritiene "che l'attuale proposta di statuto di MFE non persegua alcun legittimo interesse sociale e renda abusiva e dannosa per Mediaset l'intera operazione di fusione". Il cda di Mediaset rileva inoltre "che - come già accaduto in passato - invece di formulare una richiesta di integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea ex art. 126 bis Tuf, Vivendi opta per una procedura del tutto inusuale e comunque fuori termine. La pretestuosità di tale posizione risulta chiaramente dal paragrafo B della lettera".

La lettera del gruppo francese, sottolinea il Biscione, "integra una nuova iniziativa di Vivendi volta a impedire la fusione e la realizzazione del progetto MFE, progetto del tutto analogo a quello che Vivendi, concorrente di Mediaset, a più riprese ha pubblicamente dichiarato di voler realizzare direttamente e da sola".

A confutazione della tesi per cui la governance di MFE sarebbe un unicum nell'ordinamento olandese, si legge in una nota del Biscione, "il consiglio richiama le risposte ex art. 127ter Tuf fornite dalla società a Vivendi in occasione dell'assemblea del 4 settembre. Di converso, sono proprio le richieste di quorum qualificato formulate da Vivendi che, oltre a rendere evidente il disagio di quest'ultima nel vedere ridotta la propria influenza per effetto della mancanza di tali quorum, costituiscono fattispecie del tutto inusuali nell'ordinamento olandese".